Controllo del clima

Controllo del clima: il sistema HAARP spiegato dal generale
Il generale Fabio Mini ha parlato del sistema di controllo climatico statunitense HAARP sulla rivista Limes.
02 Luglio 2009 15841 letture

Il generale Fabio Mini, già comandante della forza Nato in Kosovo, decorato nell’ottobre 2004 con la Legion of Merit dagli USA, ha parlato del sistema militare statunitense HAARP di manipolazione ionosferica, nell’articolo “Owning the weather:impadronirsi del clima”, pubblicato sulla rivista Limes. “La guerra ambientale globale è già cominciata […] Si distrugge la natura per annientare il nemico […] e se stessi. […] Uno dei più moderni programmi di ricerca militare di questi ultimi tempi si chiama proprio “Owning the weather in 2025″, impadronirsi del clima entro il 2025, data entro la quale si ritiene di riuscire a possedere il tempo metereologico, e quindi il clima, aumentando le proprie capacità d’intervento militare. […] Nessuno crede più che un terremoto, un’inondazione, uno tsunami o un uragano siano soltanto fenomeni naturali […] Armi ad onde elettromagnetiche capaci di provocare alterazioni della ionosfera, delle fasce di Van Allen e dello strato di ozono, nonché terremoti, maremoti, surriscaldamento e raffreddamento di masse gassose, liquide e solide e quindi di indurre e pilotare cataclismi atmosferici fino a determinare variazioni climatiche permanenti. Tutti sanno che gli Stati Uniti da decenni finanziano un progetto di trasmissione di onde ad alta frequenza in corrispondenza della fascia elettromagnetica terrestre. Il progetto denominato HAARP (High Frequency Active Auroral Research Program) è finanziato dal Pentagono a titolo di studio. Ma tutti sanno che il Pentagono non spreca soldi se non ha un interesse militare. […] Lo scopo è quello d’interferire con la ionosfera. […] Le emissioni dei trasmettitori di HAARP, che avvengono quasi regolarmente in quattro periodi dell’anno, sono in grado di inviare nella ionosfera raggi di potenza superiore al gigawatt.”
di AAM Terra Nuova

12 Miliardi per Droni

A Camere sciolte Draghi trova 12 miliardi per droni, satelliti spia e bazooka

Milex, l’osservatorio sulle spese militari italiane, la definisce senza mezzi termini una “corsa al riarmo a Camere sciolte”. Le spese militari, e soprattutto i fondi destinati all’acquisizione di nuovi sistemi d’arma, “non subiscono battuta d’arresto con la crisi di governo”. Secondo l’osservatorio, dallo scioglimento delle Camere avvenuto lo scorso 21 luglio il ministro della difesa Lorenzo Guerini ha sottoposto all’esame del Parlamento più di venti programmi di riarmo, per un investimento totale pluriennale per le prime fasi confermate che supera i 12,5 miliardi di euro.

“L’onere complessivo delle successive fasi dei programmi, già prefigurate ma non ancora sottoposte a voto, potrebbe superare i 22 miliardi di euro nel corso degli anni di vita dei vari progetti – scrive Milex -. Queste decisioni, che impegnano fondi su futuri vari bilanci dello Stato, sono proposte e discusse con un esecutivo che dovrebbe solo garantire il disbrigo degli affari correnti, in attesa di nuove elezioni”.

Brainberries
L’osservatorio riporta poi nel dettaglio i programmi già approvati ad agosto e quelli in discussione sui nuovi armamenti. Milex parla di “cinque programmi (scudo antimissile, armamento droni Predator, elicotteri carabinieri, sistemi di ricognizione aerea, razzi anticarro) per una spesa complessiva pluriennale di quasi un miliardo, presentati al Parlamento il 26 luglio e approvati velocemente (e all’unanimità) dalle commissioni Difesa di Senato e Camera rispettivamente il 2 e 3 agosto”.

“Altri sei programmi (nuovi pattugliatori e cacciamine della marina, ammodernamento degli elicotteri per la marina, missili antiaerei, ammodernamento di cacciatorpedinieri per la Marina e carri armati per l’esercito) per una spesa complessiva pluriennale di oltre 6 miliardi sono stati presentati dal ministero tra il 3 e il 10 agosto e calendarizzati per l’esame in commissione Difesa della Camera a partire dall’8 settembre”.

Sempre secondo quanto riporta l’osservatorio, altri dieci programmi di riarmo riguarderebbero elicotteri d’addestramento, gestione droni, navi anfibie per la marina, radiotrasmissioni, satelliti spia, bazooka, un sistema di piattaforma stratosferica, droni di sorveglianza, potenziamento di capacità per brigata tattica, nuovi carri armati leggeri. In questo caso, si tratterebbe di una spesa totale pluriennale di oltre 5,5 miliardi.

Questi ulteriori dieci programmi di riarmo sarebbero stati inviati al Parlamento dal ministro Guerini il 1° settembre. “Non è chiaro se le competenti commissioni parlamentari arriveranno a calendarizzare i pareri (obbligatori) su questi atti del governo nei pochi giorni di vita ancora rimanenti della XVIII legislatura”, specifica Milex. https://www.today.it

Lo scoop de La Verità.

Lo scoop de La Verità.

“Gravi alterazioni nel sangue”, la scoperta di tre ricercatori italiani”

Lo scoop de La Verità. “Gravi alterazioni nel sangue”, la scoperta di tre ricercatori italiani
Tra le conseguenze indesiderate dei vaccini potrebbero esserci anche delle alterazioni nel sangue delle persone che si sono sottoposte all’iniezione. Questa la scoperta di tre medici italiani, autori di una ricerca pubblicata su “Disinfection”


Tra le conseguenze indesiderate dei vaccini potrebbero esserci anche delle alterazioni nel sangue delle persone che si sono sottoposte all’iniezione. Questa la scoperta di tre medici italiani, autori di una ricerca pubblicata su “Disinfection” e riportata sulle pagine de La Verità da Fabio Dragoni, che ha intervistato due degli autori dello studio, Riccardo Benzi Cipelli e Franco Giovannini. “Numerosi pazienti presentavano gravi e sovrapponibili alterazioni ematologiche, lo stesso tipo di problema per tutti: la presenza di particelle esogene che dentro il sangue non dovrebbero esserci”.
Lo studio dei medici italiani ha preso in considerazione “1.006 soggetti sintomatici dopo l’inoculazione con i due tipi di vaccino mRna”, ovvero che avevano lamentato effetti collaterali dopo la puntura. Il risultato? “948 persone, il 94% del totale, evidenziava dopo la somministrazione dei farmaci anti-Covid un’alterazione dello stato di aggregazione dei globuli rossi e la presenza nel sangue periferico di particelle di varia forma e dimensione, di dubbia natura”.Secondo Cipelli e Giovannini, che nella ricerca sono stati affiancati da Gianpaolo Pisano, “le alterazioni trovate dopo somministrazione di vaccini a mRna rafforzano il sospetto che le modifiche sarebbero da riferirsi in prima batteria ai sieri stessi. Soltanto nel 6% di questi quadri sintomatici dopo gli inoculi abbiamo riscontrato un quadro di normalità”. Lo studio, dal titolo “Analisi al microscopio in campo oscuro di 1.006 soggetti sintomatici dopo la vaccinazione con due vaccini mRna”, è stato pubblicato sul quaderno monografico Disinfection.


Gli autori hanno sottolineato come “non si sono mai viste in passato alterazioni di tale entità, di assoluta persistenza, con caratteristiche così singolari, con questa costanza e con particelle esogene aventi morfologie così precise, costanti, ripetitive, ingegneristicamente strutturate. Non avevamo mai riscontrato le disastrose alterazioni di cui stiamo parlando”.

PARAGONE

RICHIESTA RITIRO IMMEDIATO VACCINI MRNA COVID 19 DAL COMMERCIO RIMOZIONE IMMEDIATA DELL’OBBLIGO VACCINALE PREVISTO DAGLI ARTT. 4 E 4 TER DL 44/2021 (LEGGE 76/2021)

RICHIESTA RITIRO IMMEDIATO VACCINI MRNA COVID 19 DAL COMMERCIO RIMOZIONE IMMEDIATA  DELL’OBBLIGO VACCINALE PREVISTO DAGLI ARTT. 4 E 4 TER DL 44/2021 (LEGGE 76/2021)

Verona – Cuneo – Catanzaro – Monaco di Baviera 15 agosto 2022

Preg.mi Presidente del Consiglio Dei Ministri Ministro della Salute Presidente AIFA Presidente ISS Presidenti di Regione ai loro indirizzi mail/pec 

DIFFIDA a fronte delle osservazioni che seguono.

Il decreto legge 44/2021 convertito in legge 76/2021 ha introdotto l’obbligo per il personale sanitario: “La vaccinazione costituisce requisito essenziale per lo svolgimento dell’attività lavorativa dei soggetti obbligati” e la mancata vaccinazione, comprensiva del richiamo, determina la “sospensione dal diritto di svolgere l’attività lavorativa, senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro. Per il periodo di sospensione, non sono dovuti la retribuzione né altro compenso o emolumento”.

L’art. 4 istitutivo del citato obbligo vaccinale, sia nella formulazione originaria che in quella successiva, reca un titolo emblematico ovvero “Disposizioni urgenti in materia di prevenzione e contagio da SARS-Cov-2 mediante previsione di obblighi vaccinali per esercenti le professioni sanitarie e gli operatori di interesse sanitario”.

In altre parole, il legislatore ha imposto l’obbligo vaccinale onde limitare il contagio del virus Sars-Cov-2. In un atto normativo approvato in Parlamento e tutt’ora in vigore si dichiara apertamente che il vaccino serve per prevenire il contagio e sulla base di questa premessa si è arrivati a sacrificare il diritto alla salute di milioni di persone – basti sol pensare all’obbligo vaccinale esplicito ed all’obbligo surrettizio introdotto con l’utilizzo del super green pass – per tutelare un ineffabile e generico interesse collettivo

Documento Integrale:

DIFFIDA