Le increspature rilasciate da questi buchi neri e in collisione sono troppo deboli per essere rilevate dagli attuali rilevatori di onde gravitazionali sulla Terra, hanno aggiunto gli autori dello studio. Tuttavia, i rilevatori di prossima generazione che verranno schierati nello Spazio, come il rilevatore LISA previsto dall’ESA (il cui lancio è previsto per il 2035), dovrebbero essere in grado di rilevare anche le increspature più distanti derivanti dalla fusione dei buchi neri.
I nuovi risultati hanno indicato che le prove di queste antiche fusioni potrebbero essere molto più abbondanti di quanto si pensasse in precedenza. Lo studio è stato pubblicato su Monthly Notice della Royal Astronomical Society.Mentre la nostra vita scorre tranquilla sulla Terra, non ci soffermiamo sulle immensità del cosmo. Questa rappresentazione video mette a confronto alcune delle stelle a noi note: dalle piccole stelle di neutroni aventi un raggio di pochi chilometri fino ad arrivare alle ipergiganti aventi un raggio superiore di 1500 quello del Sole (tutto in scala).
Il raggio del nostro Sole
Considerato che il raggio solare equivale a 695.510 chilometri arriviamo a numeri che superano il miliardo di chilometri. Alcune di esse, collocate al centro del sistema solare, si estenderebbero quasi fino a Saturno. Ovviamente anche le stesse stelle sono nulla confrontate a galassie o nebulose ad esempio. Buona visione.
È nato il canale WhatsApp di Passione Astronomia! Iscriviti per ricevere tutti i nostri aggiornamenti
La galassia più grandeMembro imponente del gruppo di galassie chiamato Abell 2029, IC 1101 si trova a 1 miliardo di anni luce dalla Terra in direzione della costellazione della Vergine. E’ una galassia supergigante ellittica, composta da più di 100.000 miliardi di stelle. Il processo di formazione stellare è cessato e la galassia ‘vive‘ inglobando le galassie vicine. IC 1101 ha un diametro di circa 6 milioni di anni luce ovvero circa 60 volte la Via Lattea che ha un diametro di 100.000 anni luce. Se fosse al posto della nostra galassia, occuperebbe per intero il nostro Gruppo Locale inglobando le Nubi di Magellano, la Galassia di Andromeda e la Galassia del Triangolo. Inoltre IC 1101 è circa 200.000 volte più massiccia della Via Lattea dunque 200.000 x 6,82 × 10^11 (masse solari). Una massa solare equivale a 1,989 × 10^30 kg. Di seguito, ecco un confronto tra alcune galassie a noi note, inclusa la Via Lattea, la nostra galassia.

