A BREVE LUFTHANSA COMPRERÀ ITA: “VOGLIAMO CHE DRAGHI FACCIA PRESTO”
4 Agosto 2022Michele Crudelini4 minuti di lettura
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Mario Draghi potrebbe entrare nel vocabolario Treccani come sinonimo di privatizzazione. La sua presenza in posizioni di vertice italiane è sempre infatti puntualmente coincisa con la svendita di asset strategici pubblici nelle mani di privati, italiani o addirittura stranieri.
L’interesse di Lufthansa risale a febbraio 2021
Su Byoblu da febbraio 2021, ossia dall’insediamento a Palazzo Chigi di Draghi stiamo seguendo da vicino il dossier legato all’ex Alitalia, ora denominata ITA, la compagnia di bandiera del Paese. Già nel tardo inverno dello scorso anno erano infatti trapelate le prima voci che parlavano di un interesse della compagnia aerea tedesca Lufthansa rispetto a quella che ancora si chiamava Alitalia. Voci che non erano state smentite.
Nel frattempo, nell’autunno 2021, Alitalia è stata dismessa dal Governo italiano per fare spazio alla neonata ITA. “Con l’avvio dell’operatività di ITA si pongono le basi per un nuovo vettore nazionale per il trasporto aereo solido, sostenibile e indipendente, in grado di operare nel segno della discontinuità e con solide prospettive di crescita e sviluppo”, annunciava con enfasi il Ministero dell’Economia e delle Finanze all’alba della nascita della nuova compagnia.
ITA: una compagnia nata monca
In realtà su Byoblu avevamo documentato l’altro lato di ITA, ossia la rabbia a la frustrazione dei dipendenti costretti alla cassa integrazione, ad una revisione al ribasso dei contratti e anche al licenziamento. La realtà è infatti apparsa fin da subito opposta ai proclami del Ministero. ITA è nata già monca: 39 destinazioni coperte contro le 100 di Alitalia, 28 velivoli contro i 52 precedenti.
Mentre il dicastero guidato da Franco tentava di gettare fumo negli occhi c’era chi nel Governo già lasciava trasparire quello che sarebbe stato il futuro della nuova compagnia. Il Ministro dello sviluppo economico Giancarlo Giorgetti aveva infatti preannunciato che ITA non sarebbe stata in grado di reggersi con le proprie gambe e che occorreva quindi trovare qualche forma di collaborazione. Un linguaggio criptico che apriva ancora una volta allo scenario di un ingresso straniero nella compagnia.
E infatti a gennaio 2022, sempre su Byoblu, scrivevamo che Lufthansa era pronta alla scalata con l’acquisizione del 35% delle azioni di Ita. Da allora il silenzio.
Lufthansa: “Dobbiamo fare in fretta”
Si arriva così infine all’estate con il Governo Draghi dimissionario che tuttavia sembra essere pronto a chiudere la pratica ITA una volta per tutte. Sembra infatti essere stato raggiunto l’accordo con la compagnia tedesca, che sarebbe ora pronta ad acquisire l’80% delle quote di ITA. Ed è paradossale che tale atto venga consumato da una maggioranza non eletta e da un esecutivo dimissionario che dovrebbe occuparsi solo di affari correnti, non di dossier fondamentali per il futuro del Paese.
Fratelli d’Italia, partito ora all’opposizione, ha provato ad alzare la voce attraverso Giorgia Meloni: “Dal 25 settembre in poi tutto potrà cambiare e al rilancio della nostra compagnia aerea di bandiera penserà chi governerà”. Una presa di posizione che non è stata gradita da Lufthansa, che evidentemente si sente già padrona del bottino: “Abbiamo scritto una lettera a Draghi sul fatto che bisogna essere veloci e che la nostra pazienza non è infinita”, ha tuonato l’amministratore delegato della compagnia tedesca.
La Germania non intende quindi rinunciare a fare razzia di un asset strategico italiano messo sul mercato a prezzo di saldi. Se ci fermiamo un attimo l’intera vicenda appare sempre più paradossale: dagli anni ’90 in poi Alitalia è stata prima privatizzata, poi infiltrata con manager incapaci e infine ridimensionata nella sua struttura per poterla evidentemente vendere a poco prezzo al miglior offerente.
Dopo aver messo la bandierina sui principali aeroporti greci ora il drappo tedesco calerà su un bene che dovrebbe essere patrimonio dei cittadini italiani.
OPERAZIONE TRASPARENZA E RESPONSABILITÀ

