ULTIME NOTIZIE Il vaccino Pfizer Covid-19 altera il DNA umano
Uno studio svedese ha dimostrato e confermato che l’mRNA nelle iniezioni Pfizer/BioNTech Covid si infiltra nelle cellule e ne trascrive il messaggio sul DNA umano entro 6 ore, alterando il nostro stesso DNA uno studio precedente pubblicato nell’ottobre 2021 dalla Svezia ha scoperto che la proteina spike entra nei nuclei delle nostre cellule e altera il meccanismo che le nostre cellule hanno per riparare il DNA danneggiato. Abbiamo incluso questo studio qui poiché The Highwire ha realizzato un video di facile comprensione che lo spiega, inclusa la grafica, e quindi è un buon punto di partenza per aiutare a comprendere il significato dell’ultimo studio svedese.
Studi precedenti
Gli studi preclinici sugli animali dell’iniezione di mRNA di Pfizer/BioNTech Covid (BNT162b2) hanno mostrato effetti reversibili sul fegato dei ratti, tra cui: fegato ingrossato, vacuolazione e aumento dei livelli di enzimi (γGT, AST, ALP). Nel rapporto di valutazione su BNT162b2 fornito all’EMA da Pfizer, studi sui ratti hanno dimostrato che il contenuto non rimane nel sito di iniezione e una percentuale relativamente ampia (fino al 18%) della dose totale di “vaccino” finisce nel fegato.
Un altro studio condotto nel maggio 2021 da scienziati del MIT ha mostrato che l’RNA SARS-CoV-2 può essere trascritto inverso e integrato nel genoma delle cellule umane ed espresso come trascrizioni chimeriche. Sebbene nessuno dei media aziendali o della scienza aziendale sembrasse chiedere in quel momento, i risultati di questo studio fanno sorgere la domanda se questa stessa trascrizione inversa possa verificarsi anche con l’RNA nelle iniezioni di Covid.
ABC 10 News ha riportato lo studio del MIT poco dopo la sua pubblicazione.
Che cos’è la trascrizione inversa?
Le immagini parlano più di mille parole e quindi invece di cercare di scrivere una spiegazione abbiamo trovato un video che introduce il meccanismo della trascrizione inversa dell’HIV, un retrovirus. Potrebbe essere un po’ datato ed eccessivamente semplicistico, ma illustra come l’HIV infetti una cellula e si replichi utilizzando la trascrittasi inversa e il macchinario cellulare dell’ospite.
Il primo studio sulla trascrizione inversa delle proteine spike di iniezione
A causa dei risultati degli studi sugli animali e dello studio del MIT, un gruppo di scienziati svedesi dell’Università di Lund ha condotto uno studio per studiare l’effetto che l’iniezione di Pfizer/BioNTech (BNT162b2) ha avuto sulle cellule epatiche umane e se l’RNA della proteina spike codificata di Pfizer può essere trascrizione inversa nel DNA. Lo studio, ” Intracellular Reverse Transcription of Pfizer BioNTech COVID-19 mRNA Vaccine BNT162b2 In Vitro in Human Liver Cell Line “, è stato pubblicato il 25 febbraio 2022.
“In questo studio, abbiamo studiato l’effetto di BNT162b2 sulla linea cellulare del fegato umano Huh7 in vitro”, hanno scritto gli autori dello studio.
Lo studio ha scoperto che l’iniezione di mRNA è in grado di entrare nella linea cellulare del fegato umano Huh7 e che l’mRNA delle iniezioni viene trascritto inversamente nel DNA appena sei ore dopo che le cellule sono state esposte ad esso.
“Un possibile meccanismo per la trascrizione inversa è attraverso la trascrittasi inversa endogena [intracellulare] LINE-1 e la distribuzione della proteina del nucleo di LINE-1 è elevata da BNT162b2”, hanno scritto gli autori dello studio.
“Eh le cellule sono cellule tumorali del fegato ‘immortali’ e crescono all’infinito se dai loro amore”, ha spiegato Jessica Rose , “LINE-1 è una trascrittasi inversa che portiamo e comprende circa il 17% del nostro genoma!”
“Il nostro studio mostra che [l’iniezione di mRNA di Pfizer] … può essere trascritta inversa nel DNA … e questo può far sorgere la preoccupazione se il DNA derivato da [iniezione] possa essere integrato nel genoma dell’ospite e influenzare l’integrità del DNA genomico, che può potenzialmente mediano effetti collaterali genotossici.
Nel video qui sotto, il Dr. Mobeen Syed, ospite del Dr. Been , spiega questo studio in parole povere. Abbiamo incorporato il video per iniziare al timestamp 8:17 dove inizia a spiegare, nei prossimi 9 minuti, la trascrizione inversa, le cellule Huh7, l’espressione genica LINE-1, la proteina LINE-1 e cosa significa tutto questo.**Il documento conclude: “Il nostro studio è il primo studio in vitro sull’effetto del vaccino mRNA Covid-19 BNT162b2 sulla linea cellulare del fegato umano. Presentiamo prove sull’ingresso rapido di BNT162b2 nelle cellule e sulla successiva trascrizione inversa intracellulare dell’mRNA di BNT162b2 nel DNA.
Riferendosi allo studio, il dottor Peter McCullough ha twittato : “Alden et al, Lund University, Svezia, conferma una delle nostre peggiori paure. Il materiale genetico esogeno [extracellulare] che codifica per la pericolosa proteina Spike viene trascritto in senso inverso nel genoma umano; possibile espressione/sintesi costitutiva a lungo termine di Spike promotore della malattia/letale.
Era questo il piano da sempre?
Per rispondere alla domanda se ciò sia stato pianificato, di seguito è riportata una selezione di estratti di personaggi famigerati sull’editing genetico, nelle loro stesse parole. Non sono necessari ulteriori commenti, questi estratti parlano da soli, decidi tu.
In un’intervista con Charlie Rose, Klaus Schwab ha dichiarato: “Vedi la differenza di questa quarta rivoluzione industriale è che non cambia quello che stai facendo, ti cambia. Se prendi l’editing genetico, solo come esempio, sei tu che stai cambiando. E, naturalmente, questo ha un grande impatto sulla tua identità”.
Vedi di più: Il Charlie Rose Show, Klaus Schwab
Tal Zaks, chief medical officer di Moderna, ha dichiarato: “In ogni cellula c’è questa cosa chiamata RNA messaggero o in breve mRNA, che trasmette le informazioni critiche dal DNA nei nostri geni alla proteina, che è davvero la roba che siamo tutti fatto di. Questa è l’informazione critica che determina cosa farà la cellula. Quindi, lo pensiamo come un sistema operativo. …. Quindi, se potessi davvero cambiarlo, … se potessi introdurre una riga di codice, o cambiare una riga di codice, si scopre che ciò ha profonde implicazioni per tutto, dall’influenza al cancro”.
Per saperne di più: Bombshell: Il Chief Medical Officer di Moderna ammette che l’MRNA altera il DNA , 12 marzo 2021
Durante un’intervista con Anthony Fauci il 30 aprile 2020, Bill Gates si è detto particolarmente entusiasta di perseguire un nuovo approccio chiamato “vaccino a RNA”. Gates ha spiegato: “A differenza di un vaccino antinfluenzale, che contiene frammenti del virus dell’influenza in modo che il tuo sistema immunitario possa imparare ad attaccarli, un vaccino a RNA fornisce al tuo corpo il codice genetico necessario per produrre frammenti virali da solo”.
In questo periodo Gates realizzò un video promozionale per i suoi “vaccini a RNA”.
Forbes ha pubblicato un articolo il 29 novembre 2021 di Steven Salzberg intitolato “Sì, il vaccino cambia il tuo DNA. Un pochino. È una buona cosa.” E in seguito ha rinominato l’articolo in “I vaccini contro il Covid non alterano il tuo DNA: aiutano a scegliere le cellule per rafforzare la tua risposta immunitaria”.
L’autore ha cambiato il titolo per sottolineare che i vaccini “non alterano il tuo DNA” senza modificare il contenuto dell’articolo.
Per saperne di più: Forbes ammette che i vaccini mRNA alterano il DNA e poi cambiano il titolo , 2 dicembre 2021
Prezzi energia, istruttoria dell’Antitrust su quattro compagnie
Lemodifichetariffariedi luce e gas naturale sotto la lente dell’Antitrust, che haavviato procedimenti nei confronti di Iren, Iberdrola, E.ON e Dolomiti
Iprezzi di energiaelettrica e gas naturalefiniscono sotto la lente dell’Antitrust, che ha avviato quattro procedimenti istruttori nei confronti diIren, Iberdrola, E.ON e Dolomiti.
Sotto la lente le proposte di modifica del prezzo di fornitura di energia elettrica e gas naturale, in contrasto con il
Cosa viene contestato: diritti dei consumatori non rispettati
– In particolare, a Iberdrola e ad E.ON. viene contestata la comunicazione con cui le societàhanno rappresentato agli utenti la risoluzione del contratto di fornitura per eccessiva onerositàsopravvenuta, in alternativa all’accettazione di un nuovo contratto a condizioni economiche significativamente peggiori. A Dolomiti, invece, viene contestata l’asserita efficacia delle comunicazioni di modifica unilaterale del prezzo di fornitura perchéinviate prima dell’entrata in vigore del Decreto Aiuti bis (10 agosto 2022), mentre la norma fa salve solo le modifiche unilaterali “perfezionate” ovvero effettivamente applicate prima della stessa data. A Iren, infine, viene contestata la comunicazione relativa alla asserita scadenza di tutte le offerte a prezzo fisso con la contestuale prospettazione delle nuove e peggiorative condizioni economiche di offerta, in alternativa alla facoltàdel cliente di recedere dalla fornitura. A Iberdrola e Dolomiti viene anche contestata l’ingannevolezza delle comunicazioni che evidenzierebbero l’impossibilitàdi fornire energia elettrica al prezzo contrattualmente stabilito a causa dell’aumento del prezzo del gas naturale, in espressa e grave contraddizione con le affermazioni diffuse nei messaggi promozionali, secondo le quali l’energia elettrica venduta proverrebbe esclusivamente da fonti rinnovabili. Alle altre 25 societàfornitrici di energia elettrica e gas naturale l’Autoritàha inviato una richiesta di informazioni per acquisire copia di eventuali comunicazioni contra legem mandate ai consumatori, a partire dal 1 maggio 2022, relative alle modifiche unilaterali delle condizioni economiche di fornitura o anche alla rinegoziazione/sostituzione/aggiornamento applicate dopo il 10 agosto 2022. L’Antitrust intende verificare se siano state attuate similari condotte non rispettose dei diritti dei consumatori.
– Le misure messe in campo dal governo hanno infatti frenato gli aumenti. L’inverno non fa piùcosìpaura per chi temeva di restare al freddo o di pagare cifre astronomiche per riscaldare la propria casa. Ma in primis devono essere le società a dimostrarsi limpide con i consumatori: è l’avvertimento dell’Antitrust. L’autunno dalle temperature miti, e l’Europa che si muove per frenare la corsa dei prezzi energetici, hanno già avuto effetti sul prezzo del gas che comincia la sua caduta libera e torna ai livelli di giugno.
L’ammissione di Pfizer sui vaccini testati in fretta non coglie di sorpresa il professor Paolo Bellavite, che esattamente un anno fa avvertì i senatori: «Mostrai in audizione che il vaccino non interrompeva la trasmissione, ciononostante approvarono gli obblighi. Nessuno ora può fare finta di non sapere».
Professor Paolo Bellavite, Pfizer ha ammesso che non sapeva se il vaccino avrebbe interrotto la trasmissione del virus. E adesso?
E adesso spero che la politica non faccia finta di niente. Di sicuro è clamoroso che queste cose vengano ammesse in un organismo della Commissione, ora nessuno avrà più scuse. Bisogna togliere immediatamente l’obbligo.
È stupito?
Per nulla. Quanto dichiarato ufficialmente dalla rappresentante Pfizer si sapeva già dal dicembre 2020. Ai partecipanti dello studio Pfizer-Biontech non è stato fatto neppure un tampone di screening. Poi nell’estate 2021 è emerso dall’uso pratico sul campo che i vaccinati potevano trasmettere il virus come i non vaccinati. Ma ciò che mi indigna è altro.
Cosa?
Io e altri come Marco Cosentino abbiamo portato le prove della mancanza di test sull’efficacia anche alla Commissione Affari Costituzionali del Senato. In più con la Commissione Medico Scientifica Indipendente organizzammo un convegno a Roma in cui invitammo tutti i gruppi politici e i ministri.
Perché dice questo?
Perché il governo e i parlamentari della scorsa legislatura non possono fare finta di nulla adesso o accampare la scusa che potevano non sapere. Sapevano tutto perché noi gliel’avevamo detto, nonostante questo hanno imposto gli obblighi e il “nazipass” continuando a mantenerlo in vigore contro le evidenze.
Dunque, ricapitolando: l’assenza dei dati sulla sicurezza è sempre stata accertata, prova ne sono i tanti effetti avversi incontrollati; ora si aggiunge l’assenza dei dati sull’efficacia, non in chiave di protezione, ma in chiave di anti-trasmissione?
Esatto, ma ripeto. Il primo a denunciarlo è stato Peter Doshi in un articolo sul British Medical Journal.
Che cosa diceva?
Elencava i principali difetti dei nuovi sieri e spiegava come Pfizer avesse studiato 36mila persone divise in due gruppi. Ebbene: la misura della cosiddetta efficacia era stata fatta solo su quelli sintomatici che avevano la malattia, ma per tutti gli altri casi, anche due colpi di tosse, è stato lasciato alla soggettività dei partecipanti raccolti dalle varie parti del mondo. Insomma, uno studio fatto coi piedi.
La numero due Pfizer ha detto “fatto in fretta”…
Allora, provi lei a fare una Ferrari in fretta e non metterci i freni perché l’importante è che cammini…. E poi vediamo se non dice che è fatta coi piedi. La cosa che mi indigna maggiormente è il suo ghigno semi imbarazzato quando dice che “bisognava andare al passo della scienza”, ma questo non è il passo della scienza! La scienza non ti autorizza a imbrogliare la gente.
E lei queste cose dice di averle dette al parlamento italiano?
Certamente. Era l’ottobre 2021, aspetti che vado a controllare… ecco: era il 7 dicembre ’21, ero stato chiamato all’audizione in Senato dalla Commissione Affari Costituzionali. Presentai delle slide dove dicevo proprio che mancavano le prove che il “vaccino” interrompesse la trasmissione, anche Cosentino disse la stessa cosa.
Siete stati profeti…
Siamo scienziati…
Però siete stati emarginati.
Questo lascia l’amaro in bocca perché il Governo e il Parlamento avrebbero avuto tutti gli elementi per agire di conseguenza, almeno non imponendo il vaccino e lasciando la libertà di scelta ad ognuno. Non c’è stata onestà, da parte loro. E soprattutto è venuto meno il compito delle autorità regolatorie, Aifa per l’Italia e Ema per l’Europa. Sapevano tutto, ma hanno lasciato fare come se il “vaccino” fosse un medicamento miracoloso. È stata una truffa contro l’umanità che è costata la libertà e la salute di milioni di cittadini in Europa.
Il sistema di raccolta degli effetti avversi americano V-Safe, basato sulla sorveglianza attiva, è immensamente più vicino al vero del nostro che è basato sulla soveglianza passiva, tanto che nel documento sull’Efficacia Negativa dei sieri è scritto che “il Report AIFA riporta ~640 volte meno segnalazioni di v-safe“. La relazione è stata presentata alla Corte Costituzionale in un atto che sostiene la tesi di invalidazione degli obblighi sui sieri sperimentali anti-covid dimostrando l’assoluta divergenza fra la ratio di questi e la loro effettiva resa.
Che cosa è V-Safe? Si tratta di un programma governativo statunitense che monitora attivamente lo stato di salute di chi si è sottoposto alla inoculazione dei sieri genici sperimentali anti CoVID-19, uno strumento di sorveglianza attiva tramite smartphone sviluppato dal CDC (Centers for Disease Control and Prevention).
Il rapporto di settembre 2022 è stato pubblicato e mostra dei dati terrificanti che possono essere sintetizzati così: su 10.108.273 persone inoculate il 36% circa è risultato danneggiato più o meno gravemente e il 64% ha riportato problemi di salute.
Ho verificato la veridicità di queste affermazioni a QUESTO LINK dove ICAN (Informed Consent Action Network) rende disponibili tutti i documenti relativi alle segnalazioni V-Safe, tutte le segnalazioni specifiche sono scaricabili a QUESTO LINK con un report organizzato in un foglio di calcolo (circa 5Gb compressi) e mette a disposizione QUI una pratica legenda interattiva riassuntiva presentata con questa schermata.
Il file, una volta decompresso, risulta di complessa gestione (circa 30Gb) ma conferma quanto dice ICAN, fermo restando che rendere così difficile la fruizione dei dati sembra costituire in tutto e per tutto ostruzionismo.
Questi dati, a mio modesto parere, vanno poi messi in relazione con alcune importanti informazioni pregresse che ho faticosamente sedimentato da anni e che elenco a seguire:
1 – L’inefficacia diagnostica dei Tamponi;
2 – La risibile mortalità del covid;
3 – Le prime avvisaglie di efficacia negativa dall’UK;
4 – Le statistiche che arrivavano da Israele;
5 – L’ammissione dell’abbandono delle verifiche in doppio cieco;
6 – L’ammissione di Pfizer che il decesso è un possibile evento avverso;
7 – L’efficacia di appena lo 0,84% dei sieri;
8 – L’efficacia negativa dei sieri.
relazione agli investitori di BioNTech (Pfizer), 30 marzo 2022
Le conclusioni le lascio a voi, le mie immagino le conosciate, sebbene io non ne ho mai fatto una questione sanitaria che ritengo del tutto secondaria.
Atto di Nascita Ascolta/Scarica l’audio mp3 di questa pagina SCHIAVI DALLA NASCITA
“Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti . Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.” Art. 1 DUDU
Nel momento in cui i nostri genitori, in genere nostro padre, va a denunciare la nostra nascita presso l’Ufficio Anagrafe/Stato Civile, accade qualcosa! All’ insaputa dei nostri stessi genitori, viene creato per noi un nome a CARATTERI MAIUSCOLI che viene menzionato come “uomo di paglia ” o “finzione giuridica” o “soggetto giuridico”
Che potere ABBIAMO sul nostro soggetto giuridico?
NESSUNO, NE SIAMO SOLTANTO VITTIME!
PDF L’UOMO DI PAGLIA: ( link )
APPROFONDIMENTO UOMO DI PAGLIA: ( link )
ATTO DI NASCITA (parte prima)
Lo Stato Corporation Italia (come tutti gli altri stati) crea ex nihilo (dal nulla), ens legis (per effetto di legge), tramite l’atto di nascita due status, che corrispondono ad una serie di menzogne: SOGGETTO GIURIDICO e Persona FISICA.
Il neonato diventa soggetto giuridico (finzione giuridica), il cui ruolo fondamentale è quello di essere debitore in modo inestinguibile dello Stato Corporation (proprietario) in cui è stato anagraficamente inserito. Va da sè che lo Stato si arroga il ruolo di creditore inalienabile della artefatta finzione giuridica.
Leggendo il “legalese” di questo documento si evince che un dichiarante (brava persona) ha trovato un bimbo “trovatello” che nel frattempo viene accudito da sua moglie (altra brava persona) e come si fa per gli oggetti smarriti, lo consegna alla pubblica amministrazione.
Questa se ne assume l’incarico (se ne appropria) tramite l’ostetrica che ne controlla la vitalità e l’ufficiale medico che ne controlla lo stato di salute, registrando data e ora della avvenuta consegna.
Interessante la grafia dei nomi degli attori coinvolti:
Dichiarante: COGNOME NOME
Da: COGNOME NOME
Neonato: COGNOME NOME
Ostetrica: Cognome Nome
Ufficiale medico: Cognome Nome
L’unico motivo possibile che spieghi l’utilizzo di diverse forme di scrittura dei nomi è la “Deminutio Capitis”, da cui si comprende che le prime tre figure, sottostanno alla deminutio capitis maxima, ovvero sono schiavi senza diritti (SOGGETTI GIURIDICI), mentre le altre due figure godono della momentanea qualità di Personalità Giuridica, attribuita loro dallo Stato nell’ esercizio delle loro pubbliche funzioni.
Nell’atto di nascita si indica il padre naturale con il termine di “dichiarante” asportando in tal modo il rapporto famigliare, la madre viene espressa con un moto da luogo “da” e giuridicamente viene identificata come puerpera (che non vuol dire madre), anch’ essa senza vincolo famigliare con il neonato, il quale viene indicato con i soli nomi propri a conferma di assenza di vincoli famigliari.
Viene in questo modo negato il vincolo di sangue della famiglia, ne consegue che tutta la legislatura riguardante lo “ius sanguinis” non è applicabile, in quanto non esiste traditio sanguinis (trasmissione del sangue)
Dato che la legge italiana prevede lo ius sanguinis, ovvero si acquisisce la cittadinanza esclusivamente se si è di padre certamente italiano, visto che il padre agli atti non è menzionato come padre, la madre è puerpuera (colei che dà alla luce) ma non è madre giuridicamente, noi tecnicamente siamo tutti apolidi.
Non ci è stata trasmessa la cittadinanza, non abbiamo una provenienza ex familia ( dalla famiglia) quindi non abbiamo trasmissione genetica ipotetica di italianità.
La cittadinanza viene creata nel momento in cui veniamo registrati all’anagrafe.
COME?
Nel momento in cui il nostro atto di nascita viene inserito nei registri anagrafici Parte I Serie A e Parte II Serie B si istituisce un vero e proprio Trust (vedi definizione nel glossario) mediante il quale i genitori inconsapevoli, consegnano il nascituro sotto l’ amministrazione, la tutela e la curatela dello Stato.
Vediamo nel dettaglio come veniamo iscritti nei due registri.
Come si può vedere nel registro Parte 1 serie A, nel box grafico* a sinistra, il padre, o chi ne fa le veci, firma e viene menzionato come il dichiarante, la madre, viene menzionata come un moto da luogo “da” ed il nascituro è indicato col solo nome.
Nella colonna di destra del registro parte 1 serie A, chiuso in un altro box grafico*, c’è scritto per la prima volta il cognome e il nome del nascituro per intero, sotto c’è la firma dell’ ufficiale di stato civile (SE MANCA E’ SOLO PER UN VIZIO DI FORMA), ma non è prevista la firma dei genitori.
*Si definisce “box”, la struttura legale indicata con una bordatura intorno allo scritto, che ne sigilla il contenuto. Quando si firma all’ interno di un box, si sottoscrive solo il contenuto all’ interno del box.
Ne consegue che il dichiarante a sinistra e il nascituro (NOME COGNOME) a destra, non sono legati in nessun modo.
Si tratta in realtà di una presa in consegna, creazione ex nhilo (dal nulla) ens legis (solo per una azione di legge) di una finzione giuridica prima inesistente, chiamata centro di imputazione giuridica o soggettività giuridica.
Video “L’Atto di Nascita nel registro anagrafico ( Registro Serie A – Parte I)”
Nel Registro Serie 2 Parte B LA CESSIONE DEL BENE E’ ANCORA PIU’ EVIDENTE.
Con l’inserimento nel registro Parte 2 Serie B ha praticamente inizio la CESSIONE DEI NOSTRI FIGLI ALLO STATO con l’ ATTO ISTITUTIVO DEL TRUST VIVENTE
QUELLA PARTE CHE CERCANO DI NASCONDERCI, IMPEDENDOCENE L’ACCESSO.
QUI:
1) solo due sono citati come personalità giuridiche: l’ufficiale di stato civile e l’ostetrica
2) TUTTI gli altri figuranti sono citati come SOGGETTI GIURIDICI
3) il padre non è mai citato come tale
4) la madre UNA SOLA VOLTA
5) il documento si basa UNICAMENTE SULL’ATTESTAZIONE DI NASCITA
documento altamente e fraudolentemente IMPERSONALE
6) La struttura di questo contratto è quella di un trust vivente, ove lo stato corporation è il disponente, la pubblica amministrazione il fiduciario (trustee) e il soggetto giuridico il beneficiario (eterno debitore) e su questo ESISTE UNA SOLA ED UNICA FIRMA QUELLA DELL’UFFICIALE DI STATO CIVILE.
Ne consegue che quanto dichiarato dai “genitori” NON HA LA MINIMA VALENZA IN QUANTO MAI SOTTOFIRMATO PER AUTODICHIARAZIONE IN FEDE E IN ONORE da nessuno di loro che, NON SONO PARTE TESTIMONIANTE, NE’ DICHIARANTE.
(Potreste mai ritenere valido un contratto sottoscritto soltanto da una delle parti in causa?)
ATTO DI NASCITA (seconda parte)
A tutti gli effetti l’Atto di Nascita è un contratto!
Questo contratto non è valido per diversi motivi
– Le figure famigliari in esso contenute, come si è potuto vedere, sono indicate in modo erroneo, non corrispondono alla verità.
– La negazione del vincolo famigliare impedisce l’applicazione dello “ius sanguinis” e di conseguenza la cittadinanza non viene trasmessa da padre certamente italiano. La contraddizione tra la negazione dello “ius sanguinis” e l’attribuzione della cittadinanza al neonato è insormontabile.
– Inoltre non viene fatta menzione nell’ Atto di Nascita del debito pubblico che viene accollato al neonato, proprio tramite l’artefatta finzione giuridica. Tale debito è per sua struttura insolvibile e di fatto certifica il ruolo di debitore del neonato per tutto il resto della sua vita.
– Contemporaneamente alla nascita, sempre “ens legis” all’essere umano libero viene affiancato un’altro status giuridico, la Persona Fisica avente capacità giuridica (di essere giudicato) e che acquisirà capacità di agire al compimento del diciottesimo anno (pagherà da quel momento tutto quello di cui il soggetto giuridico è debitore, anche penalmente).
– Le omissioni dello Stato Corporation su questo contratto sono oltre il limite del sopportabile e che nessuno possa dire che tutto ciò è avvenuto per caso. La programmazione di questa gabbia è talmente evidente ed i tempi di realizzazione talmente lenti, così come la presentazione dei fatti è menzognera, da far comprendere che il progetto è unico e non ci sia alcun errore nella sua esecuzione.
– Inoltre questo contratto non è stato mai firmato da nessuno con capacità di agire in prima persona, che viene esercitata attraverso la carta d’identità (che viene firmata ancora in età minore), codice fiscale e altre scritture, codici magnetici etc.
CONCLUSIONE
CON L’ATTO DI NASCITA VIENE CREATO, USANDO ARBITRARIAMENTE E ARTIFICIOSAMENTE IL NOME DEL NEONATO, IL SUO “SOGGETTO GIURIDICO”, ESSENDO TALE CONTRATTO NULLO “AB ORIGINE”, OGNI SUCCESSIVO ABUSO DI TALE “STATUS” CREATO ENS LEGIS E’ ARBITRARIO, COERCITIVO, ILLEGALE E TESO ALLA SCHIAVIZZAZIONE DEL SINGOLO INDIVIDUO. Ogni consenso ottenuto senza che ai genitori sia fornita una spiegazione dettagliata dei particolari sopra citati, rende il contratto nullo “ab origine” a causa di vizi occulti.
Ciononostante da quel momento si è sotto la giurisdizione dello Stato, ci si accolla la propria parte di debito pubblico e si è soggetti a tutte le ingiuste imposizioni fiscali che hanno solo il fine di spremerci e di mantenerci in uno stato di schiavitù. Chi è nuovo a questo argomento, è invitato a controllare tutti i suoi documenti (carta d’identità, patente, codice fiscale, tessera sanitaria, passaporto ecc…) e noterà che il proprio NOME e COGNOME è tutto scritto in maiuscolo.
La stessa cosa la si può notare in tutte le lettere che vi arrivano (banche, equitalia, bollette, compagnie telefoniche ecc…). Per tutto ciò che riguarda tutte le vostre operazioni commerciali ed economiche e la vita sociale (a parte il penale), si fa riferimento al vostro SOGGETTO GIURIDICO.
E’ importante comprendere come questa (entità astratta) è stata creata dallo Stato per giocare un solo ruolo : quello di essere il suo debitore da spremere.
Ogni volta che vi identificate con esso, date il consenso ad una autorità dello Stato di applicare le normative del diritto positivo su di voi. E appena consegnate un vostro documento di riconoscimento nelle mani di un ufficiale che rappresenta lo Stato, date il vostro consenso allo stesso ad agire sul beneficiario, che è rappresentato dal vostro soggetto giuridico scritto TUTTO MAIUSCOLO. Quindi quel soggetto giuridico TUTTO MAIUSCOLO, non è altro che un intermediario in veste di schiavo fra la vostra vera essenza di essere umano/persona umana e i vostri vessatori.
In questo scambio viene omesso il vantaggio dello Stato, ma vengono proposti i servizi che dovrebbero a questo punto essere totalmente gratuiti.
Per fare alcuni esempi citiamo la sanità, per nulla gratuita (come ben sanno tutti) e contenente l’obbligo di rispettare i protocolli previsti da leggi non sottoscritte in cui è obbligatorio, fra altre imposizioni, vaccinare i nuovi nati seguendo protocolli sanitari assai dubbi e rifiutando di prenderne responsabilità diretta.
Citiamo anche l’istruzione, che fino al momento in cui è obbligatoria, dovrebbe anche essere gratuita, fatto che sappiamo ben lungi dall’essere realtà. Senza parlare del fatto che i programmi e metodi di insegnamento sono altamente manipolatori oltre che contenenti nozioni evidentemente fasulle.
Con la LEGGE 31 ottobre 1955, n. 1064 vengono omesse le indicazioni di padre e di madre nei certificati relativi agli atti di nascita.
Disposizioni relative alle generalità in estratti, atti e documenti, e modificazioni all’ordinamento dello stato civile.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
PROMULGA
la seguente legge:
Art. 1.
L’indicazione della paternità e della maternità sarà omessa:
1) negli estratti per riassunto e nei certificati relativi agli atti di nascita, di matrimonio, di cittadinanza, negli atti attestanti lo stato di famiglia e nelle pubblicazioni di matrimonio esposte al pubblico;
2) in tutti i documenti di riconoscimento.
Art. 2.
L’indicazione della paternità e della maternità sarà altresì omessa in ogni altro atto, dichiarazione, denunzia o documento in cui sia prescritta dalle norme vigenti al momento della approvazione della presente legge, e nei quali la persona sia indicata per fine diverso da quello relativo all’esercizio di doveri o diritti derivanti dallo stato di legittimità o di filiazione.
Art. 3.
Nei casi di cui agli articoli precedenti dovrà sempre essere indicato il luogo e la data di nascita.
Art. 4.
Prima dell’ultimo capoverso dell’art. 186 del regio decreto 9 luglio 1939, n. 1238, sono inseriti i seguenti commi:
“Il figlio naturale, riconosciuto da un solo genitore e che sia stato successivamente adottato od affiliato, deve essere indicato col solo cognome dell’adottante o dell’affiliante e come figlio di questo; se sia stato adottato od affiliato da entrambi i coniugi deve essere indicato come figlio di essi e col solo cognome del marito. Ciò sempre che l’affiliazione non sia stata revocata o dichiarata estinta a termini degli articoli 410 e 411 del Codice civile.
“L’interessato, divenuto maggiorenne, potrà richiedere di far constare la qualità di figlio adottivo o di affiliato”.
Art. 5.
Le disposizioni di cui all’art. 2 entrano in vigore il trentesimo giorno dalla pubblicazione dei regolamenti di attuazione emanati dai Ministri competenti.
Le altre norme entrano in vigore il trentesimo giorno dalla pubblicazione della presente legge.
La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà insertanella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
Link della Legge sulla Gazzetta Ufficiale:
http://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/
Leggi, Decreti Legge e Decreti Legislativi PER RICHIEDERE AL COMUNE COPIA ANASTATICA INTEGRALE DELL’ATTO ORIGINALE DI NASCITA DI VOSTRO FIGLIO:
D.P.R. 27 giugno 1992, n. 352
” 2. I documenti NON possono essere sottratti all’accesso se non quando essi siano suscettibili di recare un pregiudizio concreto agli interessi indicati nell’art. 24 della legge 7 agosto 1990, n. 241. I documenti contenenti informazioni connesse a tali interessi sono considerati segreti solo nell’ambito e nei limiti di tale connessione. A tale fine, le amministrazioni fissano, per ogni categoria di documenti, anche l’eventuale periodo di tempo per il quale essi sono sottratti all’accesso.” “Deve comunque essere garantita ai richiedenti la visione degli atti dei procedimenti amministrativi la cui conoscenza sia necessaria per curare o per difendere i loro stessi interessi giuridici.”
http://www.camera.it/_bicamerali/sis/norme/dp352-92.htm
Legge Brunetta sulla Trasparenza della Pubblica amministrazione
art 11 CAPO III Trasparenza e rendicontazione della performance
Art. 11. Trasparenza
1. La trasparenza e’ intesa come ACCESSIBILITA’ TOTALE, anche attraverso lo strumento della pubblicazione sui siti istituzionali delle amministrazioni pubbliche, delle informazioni concernenti ogni aspetto dell’organizzazione, degli indicatori relativi agli andamenti gestionali e all’utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali, dei risultati dell’attività di misurazione e valutazione svolta dagli organi competenti, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo del rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità. Essa costituisce livello essenziale delle prestazioni erogate dalle amministrazioni pubbliche ai sensi dell’articolo 117, secondo comma, lettera m), della Costituzione.
2. Ogni amministrazione, sentite le associazioni rappresentate nel Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti, adotta un Programma triennale per la trasparenza e l’integrità, da aggiornare annualmente, che indica le iniziative previste per garantire:
a) un adeguato livello di trasparenza, anche sulla base delle linee guida elaborate dalla Commissione di cui all’articolo 13;
b) la legalità e lo sviluppo della cultura dell’integrità.
3. Le amministrazioni pubbliche garantiscono la massima trasparenza in ogni fase del ciclo di gestione della performance.
4. Ai fini della riduzione del costo dei servizi, dell’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, nonche’ del conseguente risparmio sul costo del lavoro, le pubbliche amministrazioni provvedono annualmente ad individuare i servizi erogati, agli utenti sia finali che intermedi, ai sensi dell’articolo 10, comma 5, del decreto legislativo 7 agosto 1997, n. 279. Le amministrazioni provvedono altresì alla contabilizzazione dei costi e all’evidenziazione dei costi effettivi e di quelli imputati al personale per ogni servizio erogato, nonche’ al monitoraggio del loro andamento nel tempo, pubblicando i relativi dati sui propri siti istituzionali.
5. Al fine di rendere effettivi i principi di trasparenza, le pubbliche amministrazioni provvedono a dare attuazione agli adempimenti relativi alla
posta elettronica certificata di cui all’articolo 6, comma 1, del decreto legislativo del 7 marzo 2005, n. 82, agli articoli 16, comma 8, e 16-bis, comma 6, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, e di cui all’articolo 34, comma 1, della legge 18 giugno 2009, n. 69.
http://www.camera.it/parlam/leggi/deleghe/09150dl.htm
Decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33
“Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”
“Art. 3. Pubblicità e diritto alla conoscibilità
(articolo modificato dall’art. 4 del d.lgs. n. 97 del 2016)
1. TUTTI I DOCUMENTI, le informazioni e i dati oggetto di accesso civico, ivi compresi quelli oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi della normativa vigente sono PUBBLICI e chiunque ha diritto di conoscerli, di fruirne gratuitamente, e di utilizzarli e riutilizzarli ai sensi dell’articolo 7.”
http://www.bosettiegatti.eu/info/norme/statali/2013_0033.htm
Il team di ricercatori di Meta – la società californiana che possiede, tra gli altri, Facebook, Instagram e Whatsapp – ha sviluppato una tecnologia basata sull’intelligenza artificiale in grado di leggere i pensieri delle persone e tradurli in parole comprensibili. Obiettivo? Fornire uno strumento di comunicazione a tutti quei pazienti vittime di gravi traumi al cervello che non sono più in grado di parlare, di utilizzare la scrittura o il linguaggio dei segni.
TecnologiaFacebook (anzi, Meta!) ci ricorderà tutto grazie all’intelligenza artificiale?
COME FUNZIONA IL LINGUAGGIO. Nel cervello umano l’area deputata alla formazione delle parole e alla comprensione del linguaggio è separata da quella che gestisce i muscoli volontari, tra cui quelli della bocca. I ricercatori di Meta hanno sfruttato questa divisione funzionale per mettere a punto il loro progetto.
Hanno quindi chiesto a 169 volontari di sottoporsi a risonanza magnetica ed elettroencefalogramma mentre ascoltavano la lettura di audiolibri in inglese e in olandese. Il risultato sono state oltre 150 ore di registrazione che mostrano nel dettaglio l’attività cerebrale durante la comprensione di un testo. Queste immagini però sono caratterizzate da un rumore di fondo, che rende complesso isolare, all’interno di tutta l’attività del cervello che accompagna in ogni momento un individuo, i processi legati alla comprensione di ogni singola parola dell’audiolibro.
ScienzaFacebook vuole leggerci nel pensiero?
E L’ETICA? L’algoritmo al momento funziona solo sui testi degli audiolibri utilizzati per l’addestramento: mentre il volontario ascolta la narrazione in cuffia, è cioè capace di estrapolare il testo dall’attività cerebrale. Il prossimo passaggio è quello di estendere la capacità del sistema in modo che possa funzionare anche senza un dataset predefinito a supporto.
Questa tecnologia potrà aiutare migliaia di pazienti che, a seguito di un trauma, non sono più in grado di comunicare con l’esterno, ma solleva anche non pochi problemi di natura etica, perché di fatto permette di entrare nel cervello delle persone e di leggerne i pensieri.
TecnologiaLa rete neurale che ci legge nel pensiero
CANCELLAZIONE DEL RUMORE. Per “ripulire” il segnale cerebrale legato all’identificazione del testo, gli ingegneri di Meta hanno riadattato un algoritmo di IA sviluppato nel 2020 per estrarre una traccia nitida da un file audio registrato in un ambiente molto rumoroso.
Questo sistema, riadattato e applicato alle registrazioni dell’attività cerebrale dei volontari, ha permesso di isolare l’attività cerebrale legata alla comprensione di un testo. I ricercatori hanno potuto così creare un ampio dataset che mette in relazione la comprensione di singole parole, per esempio “gatto”, all’attività dei neuroni che formano nel cervello quella parola.
Il sistema a questo punto è in grado di leggere, attraverso una risonanza magnetica e un elettroencefalogramma, l’attività di creazione delle parole nel cervello, e di riprodurla all’esterno sotto forma di file testuale o audio.
18 settembre 2022 Rebecca Mantovani
Buco di 200 metri apparso all’improvviso sul suolo cileno: è mistero
Il cratere, di 25 metri di diametro, è perfettamente circolare
200 metri di profondità per 25 di diametro. Sono queste le dimensioni della misteriosa voragine apparsa all’improvviso nell’ultimo fine settimana nel nord del Cile, a 650 chilometri dalla capitale Santiago. Un fenomeno ancora inspiegabile quello che ha interessato la città di Tierra Amarilla.
Le autorità cilene hanno mandato una squadra di esperti con il compito di spiegare che cosa è successo. Impressionante il video, dove si vede il cratere perfettamente circolare, un altro mistero.
n quella zona è attiva una miniera di rame gestita da una società canadese. Allarmato il sindaco della cittadina mentre l’azienda mineraria ha subito precisato che la dolina non ha colpito nessun lavoratore o residente nell’area.
L’associazione “Is pipius no si toccant” contesta. L’Ordine dei medici replica
Rialimenta le polemiche la campagna pubblicitaria contro i vaccini promossa dall’associazione “Is pipius no si toccant”. A Oristano e in altri centri dell’isola sono stati recentemente affissi mega manifesti che contestano la somministrazione del vaccino anti Covid sui bambini.
Nel poster, esposto a Oristano in via Curreli, capeggia a lettere cubitali la scritta: “Il vaccino è una roulette russa. Il siero uccide”. Viene anche riportata una cifra dei morti in Europa:46.160.
“Siamo presenti in tutta Italia”, spiega il referente dell’associazione Stefano Bulla di Cagliari, “non siamo no vax, ma contestiamo l’operato della Sanità e della politica, celato dietro un allarme sanitario infondato”.
“Il siero provoca tantissimi morti. Ma questo non lo dicono”, aggiunge Stefano Bulla, “dovrebbero dire la verità soprattutto nei centri vaccinali su quanto sta succedendo. Davanti alla verità il cittadino può essere in grado di decidere autonomamente. Siamo davanti a una dittatura sanitaria. Non è questa la prima campagna che abbiamo promosso, l’abbiamo fatta anche contro il green pass. Il nostro obiettivo è quello di combattere con tutte le nostre forze contro la dittatura nazi-sanitaria”.
Replica a distanza il presidente dell’Ordine dei medici Antonio Sulis: “Il vaccino salva le vite umane: ribadiamo quanto già detto e certificato”, afferma il presidente Sulis. “A chi continua a dichiarare il contrario e mistificare la realtà dico che è solo ignorante in materia sanitaria. I dati e le cifre che da loro vengono indicati non hanno alcun riscontro scientifico. Non è vero niente. Invitiamo gli ultrasessantenni a proseguire con la quarta dose e ribadiamo ai genitori che è indispensabile vaccinare i propri figli. Noi continuiamo a lavorare come stiamo facendo, sempre per il bene della collettività”.
Covid, studio scientifico Altamedica: “Chi ha contratto il virus non ha bisogno di vaccino e la quarta dose è inutile”
Professor Giorlandino: “Nessun soggetto che ha superato l’infezione è finito in rianimazione per il covid”
ROMA- Chi ha già contratto il virus non ha più bisogno di vaccino. È quanto emerge da un studio scientifico dell’istituto di ricerca Altamedica, dal titolo ‘Evidence of Memory B-cells response aghainst different SARS-CoV-2 variant’, che sarà presentato al congresso della Società Italiana di Genetica Umana. “Ovviamente può accadere- specifica il professor Claudio Giorlandino, direttore scientifico dell’Istituto di Ricerca Altamedica- che di nuovo si contagi, ma non può mai ammalarsi di Covid. Questo come per ogni influenza stagionale. Nessun soggetto che ha superato l’infezione è mai finito in un reparto di rianimazione a causa del COVID”.
Tale studio è stato eseguito dai ricercatori dell’istituto Altamedica con una metodica unica, la citometria a flusso sui linfociti B di memoria. Da tale ricerca- spiega la nota dell’Istituto- emerge che la memoria immunologica per il SARS-CoV-2 permane a lungo, indefinitamente. “Lo studio sperimentale, eseguito su un numero considerevole di soggetti che hanno contratto l’infezione, dimostra che i linfociti B- continua il professore- sono pronti a riattivarsi immediatamente allorché vengano nuovamente a contatto con il virus, trasformandosi in plasmacellule che poi genereranno gli anticorpi specifici. Ovviamente non vi è paragone sulla efficacia della immunità naturale rispetto a quella modesta e limitata post-vaccinale. I vaccini sono attivi soltanto contro una parte del virus, la proteina spike, mentre gli anticorpi naturali sono attivi contro tutto il virus e quindi non temono varianti”.E aggiunge Giorlandino: “Sappiamo poi che il virus non è più aggressivo come prima della variante Omicron e tutte le varianti che si sono susseguite conservano la resistenza allo splitting della proteina di aggancio cellulare, la Spike. Infatti, è noto che il SARS per infettare i polmoni deve subire una divisione dalla suddetta spike. Divisione che avviene per meccanismi enzimatici (detti TMPRESS2) presenti sulle cellule polmonari, tali varianti non sono splittabili. Da allora, infatti la quasi totalità dei decessi riferiti dai media non avvengono a causa del COVID, ma per cause diverse in soggetti che sono solo positivi al tampone. Sulla base di questo l’esecuzione di una quarta dose di vaccino è totalmente inutile”.
Prosegue: “L’idea poi che chi si sia vaccinato sviluppi semmai una malattia inferiore non è più attuale. Verosimilmente corretta nel 2020 oggi è il virus stesso che, come è sotto gli occhi di tutti, ha perso virulenza soprattutto nei non vaccinati. I nuovi vaccini Pfizer che l’industria statunitense sta cercando di introdurre con la modificazione dell’RNA attivo contro alcune nuove (ma oramai anche esse inattuali) varianti omicron risultano destituiti di utilità. Innanzitutto, perché il virus, come detto, ha perso la sua pericolosità: la aggressione dei polmoni e poi perché le varianti si susseguono incessantemente e possono essere contrastate solo da chi ha acquisito, con l’infezione, l’immunità naturale contro tutto il virus, indipendentemente dalle varianti che interessano solo piccole pari di esso. Per chi è solo protetto dal vaccino rischierà questa rino-faringo-tracheite. Infatti, la tecnologia di questi vaccini statunitensi- conclude Giorlandino- arriva sempre molto più tardi delle mutazioni della proteina virale che vogliono contrastare”