Brook Jackson, l’informatore, ha affermato in una causa che è stata aperta a febbraio che la Pfizer e le parti associate hanno violato i regolamenti degli studi clinici e le leggi federali, incluso il False Claims Act.
Nella sua mozione di licenziamento, Pfizer afferma che i regolamenti non si applicano al suo contratto sui vaccini con il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti perché l’accordo è stato eseguito sotto l’Altra Autorità di Transazione (OTA) del dipartimento, che offre ai titolari del contratto la possibilità di aggirare molte regole e leggi che normalmente si applicano ai contratti.
Ciò significa che l’affermazione di Jackson secondo cui Pfizer deve ancora rispettare i regolamenti federali sulle acquisizioni “è semplicemente sbagliata”, ha affermato Pfizer.
Warner Mendenhall, un avvocato che sta lavorando al caso di Jackson, ha affermato in una recente intervista che la Pfizer “chiaramente non ha seguito le leggi federali sugli appalti”.
“E ora stanno dicendo, ‘ovviamente non abbiamo seguito le leggi federali sugli appalti, non dovevamo farlo, questo era solo per un prototipo’”, ha aggiunto.
Mendenhall, che ha rifiutato una richiesta di intervista, ha detto che gli avvocati di Jackson stanno lavorando per trovare modi legali per contrastare l’argomento di Pfizer.
“Potremmo perdere su questo problema perché il loro contratto non impone … nessuno dei normali controlli ed equilibri sul controllo della qualità e sulla protezione dei consumatori che abbiamo combattuto per decenni in questo paese”, ha affermato.
Il contratto in questione è stato delineato in un accordo di base e in una dichiarazione di lavoro per l’accordo, che è stato firmato nell’estate del 2020.
Il governo ha accettato di pagare fino a 1,9 miliardi di dollari per 100 milioni di dosi del vaccino COVID-19 in attesa dell’autorizzazione normativa statunitense. Ciò includeva la produzione del vaccino oltre alla ricerca e allo sviluppo.
Il contratto è stato concesso in base alla disposizione “prototipo”, che rientra nell’OTA. Le regole per i prototipi stabiliscono che deve essere soddisfatta solo una delle quattro condizioni. La condizione soddisfatta nel contratto Pfizer era il coinvolgimento di un “appaltatore della difesa non tradizionale”.
La legge federale definisce gli appaltatori della difesa non tradizionali come “un’entità che non sta attualmente eseguendo e non ha eseguito” un contratto o subappalto per il Dipartimento della Difesa per almeno un anno prima della sollecitazione dell’accordo OTA. Pfizer ha dozzine di contratti con i militari.
Ciò significa che il governo ha certificato “una finzione assurda” per utilizzare un’OTA per concedere il contratto, Kathryn Ardizzone, consulente legale di Knowledge Ecology International, ha detto a The Epoch Times in una e-mail.
Il Dipartimento della Difesa e altre agenzie governative hanno aumentato nel tempo l’uso dell’OTA. Trentaquattro accordi di questo tipo sono stati stipulati nell’anno fiscale 2016; entro l’anno fiscale 2018, quel numero era 173, secondo l’Ufficio per la responsabilità del governo ( pdf ).
Poiché gli accordi proteggono i titolari di contratti da alcuni regolamenti e leggi, “l’uso crescente delle OTA, che include contesti in cui è inappropriato farlo, sta minando lo stato di diritto e mettendo a repentaglio gli interessi del pubblico”, ha affermato Ardizzone. Il contratto Pfizer è un esempio di contesto inappropriato, perché il contratto “non riguardava la produzione di un prototipo”, ha affermato.
Per quanto riguarda l’argomento di Pfizer, sul fatto che i Federal Acquisition Regulations (FAR) non si applichino all’accordo, non è chiaro che sia così.
L’accordo di base menziona solo le norme relative al trattamento delle informazioni classificate. La dichiarazione di lavoro non ne menziona alcuno.
“Non sono sicuro di cosa significhi quando un’OTA tace su un regolamento che appare nelle FAR”, ha detto Ardizzone. ” Spetterebbe al giudice decidere, e potrebbe schierarsi con Pfizer poiché l’opinione prevalente è che i regolamenti FAR non si applicano necessariamente a un’OTA “.
Pfizer, nella sua mozione di rigetto, ha osservato che il governo non si è unito alla causa di Jackson – è stata presentata per conto del governo – né le autorità di regolamentazione hanno revocato l’autorizzazione del suo vaccino, che è stato autorizzato dalla Food and Drug Administration (FDA) alla fine del 2020 , dopo che Jackson ha rivelato problemi nei siti gestiti da Ventavia Research Group, un subappaltatore di Pfizer.
“L’accordo non fa menzione dei regolamenti FDA e delle disposizioni FAR citate nella denuncia del relatore”, ha affermato Pfizer. “L’accordo condiziona invece il pagamento, più semplicemente, alla consegna da parte di Pfizer di un prodotto autorizzato o approvato dalla FDA. Il vaccino di Pfizer soddisfa tale condizione da dicembre 2020, come riconosce la denuncia, e il vaccino continua a soddisfare tale condizione oggi. La Corte dovrebbe respingere l’espressa richiesta di certificazione del Relatore solo per questo motivo.
MARTIN PALL: E’ IL WIRELESS 5G A INNESCARE LA POLMONITE MORTALE CAUSATA DAL VIRUS COVID-19
L’esplosione patologica del coronavirus, la polmonite interstiziale, sarebbe innescata dall’inquinamento elettromagnetico prodotto dal 5G. Lo afferma il professor Martin Pall, biochimico dell’università di Washington, riscontrando la singolare coincidenza tra la diffusione di massa del Covid-19 e la massiccia presenza della rete wireless di quinta generazione nella città cinese di Wuhan, epicentro iniziale della pandemia, “assediata” da non meno di 10.000 antenne 5G. «E’ al riparo dal coronavirus chi vive senza il 5G», afferma Pall, nel corso di recenti conferenze in cui lo scienziato affronta il problema in termini divulgativi, per informare la popolazione. L’argomento è di scottante attualità: mentre ad avanzare sospetti sulla correlazione tra virus e 5G in Lombardia è lo stesso Gunter Pauli, consigliere economico del primo ministro italiano Giuseppe Conte, due paesi come la Svizzera e la Slovenia (quest’ultima, membro dell’Unione Europea) hanno appena stabilito di sospendere l’installazione della rete 5G sul loro territorio, in attesa che venga chiarito il suo impatto sulla salute umana.
Secondo il professor Pall, la sollecitazione dell’emissione 5G avrebbe il potere di lesionare le nostre cellule intervenendo sui Vgcc, i canali ionici del calcio (sensibili alla tensione elettrica) presenti nella membrana cellulare. «L’attivazione dei Vgcc aggrava la replicazione virale e gli effetti dell’infezione, fino a provocare la morte», afferma Pall, puntando il dito contro lo “stress ossidativo” cui sarebbero sottoposte le cellule polmonari, dando luogo a «elevazione di Nf-kappaB, infiammazione e apoptosi», tutti effetti provocati dalla presenza – improvvisamente eccessiva – di calcio intracellulare. «Agendo tramite l’attivazione dei Vgcc – sostie
ne lo scienziato – i campi elettromagnetici renderanno sempre più grave la polmonite». La ricerca di Martin Pall si concentra da anni sulla correlazione ambientale con meccanismi infiammatori che causano patologie gravi. Il primo imputato è l’elettrosmog, aggravato dalla stessa rete 4G (quella degli attuali smartphone). Tra gli effetti più estremi sulla salute, Pall annovera sterilità, autismo e Alzheimer.
Il dottor Emilio Terziano, co-fondatore di Pentater, non esclude neppure alcuni tumori tra le patologie di cui sarebbe corresponsabile l’elettrosmog, in “dosi” elevate. E’ ormai accertato, afferma il medico, che le condizioni ambientali – in presenza di forti alterazioni di origine tecnologica – possano compromettere seriamente la nostra salute. Esperto in “medicina vibrazionale”, il dottorTerziano – attraverso studi avanzati, che contemplano le più recenti acquisizioni della fisica quantistica – sottolinea la necessità di proteggere l’organismo, quanto più possibile, dalle interferenze potenzialmente pericolose. In questo campo, Pentater vanta ormai un’esperienza pluriennale: i suoi dispositivi a impatto zero, come Elektron (per casa e ufficio) e Mobile (per i telefoni cellulari) garantiscono una completa schermatura dalle onde invisibili da cui siamo colpiti ogni giorno, e che possono minacciare il nostro benessere.
Prezzi energia, istruttoria dell’Antitrust su quattro compagnie
Lemodifichetariffariedi luce e gas naturale sotto la lente dell’Antitrust, che haavviato procedimenti nei confronti di Iren, Iberdrola, E.ON e Dolomiti
Iprezzi di energiaelettrica e gas naturalefiniscono sotto la lente dell’Antitrust, che ha avviato quattro procedimenti istruttori nei confronti diIren, Iberdrola, E.ON e Dolomiti.
Sotto la lente le proposte di modifica del prezzo di fornitura di energia elettrica e gas naturale, in contrasto con il
Cosa viene contestato: diritti dei consumatori non rispettati
– In particolare, a Iberdrola e ad E.ON. viene contestata la comunicazione con cui le societàhanno rappresentato agli utenti la risoluzione del contratto di fornitura per eccessiva onerositàsopravvenuta, in alternativa all’accettazione di un nuovo contratto a condizioni economiche significativamente peggiori. A Dolomiti, invece, viene contestata l’asserita efficacia delle comunicazioni di modifica unilaterale del prezzo di fornitura perchéinviate prima dell’entrata in vigore del Decreto Aiuti bis (10 agosto 2022), mentre la norma fa salve solo le modifiche unilaterali “perfezionate” ovvero effettivamente applicate prima della stessa data. A Iren, infine, viene contestata la comunicazione relativa alla asserita scadenza di tutte le offerte a prezzo fisso con la contestuale prospettazione delle nuove e peggiorative condizioni economiche di offerta, in alternativa alla facoltàdel cliente di recedere dalla fornitura. A Iberdrola e Dolomiti viene anche contestata l’ingannevolezza delle comunicazioni che evidenzierebbero l’impossibilitàdi fornire energia elettrica al prezzo contrattualmente stabilito a causa dell’aumento del prezzo del gas naturale, in espressa e grave contraddizione con le affermazioni diffuse nei messaggi promozionali, secondo le quali l’energia elettrica venduta proverrebbe esclusivamente da fonti rinnovabili. Alle altre 25 societàfornitrici di energia elettrica e gas naturale l’Autoritàha inviato una richiesta di informazioni per acquisire copia di eventuali comunicazioni contra legem mandate ai consumatori, a partire dal 1 maggio 2022, relative alle modifiche unilaterali delle condizioni economiche di fornitura o anche alla rinegoziazione/sostituzione/aggiornamento applicate dopo il 10 agosto 2022. L’Antitrust intende verificare se siano state attuate similari condotte non rispettose dei diritti dei consumatori.
– Le misure messe in campo dal governo hanno infatti frenato gli aumenti. L’inverno non fa piùcosìpaura per chi temeva di restare al freddo o di pagare cifre astronomiche per riscaldare la propria casa. Ma in primis devono essere le società a dimostrarsi limpide con i consumatori: è l’avvertimento dell’Antitrust. L’autunno dalle temperature miti, e l’Europa che si muove per frenare la corsa dei prezzi energetici, hanno già avuto effetti sul prezzo del gas che comincia la sua caduta libera e torna ai livelli di giugno.
TUTTO QUELLO CHE DEVI SAPERE SU PRISM ”HANNO FATTO QUELLO CHE VOLEVANO” E ORA….
Abbiamo attinto ai nostri archivi per rinfrescare la memoria della collettività che spesso dimentica la matrice di tutto quello che sta accadendo adesso sotto i nostri occhi.
Un colpo di stato, una crisi economica, un cambio di governo, una guerra a comando, tutto questo avviene solo ed unicamente grazie a quello che tutti considerano una formalità di poco conto come quella della privacy.
La privacy !
Anni fa accedendo sul Deep Web mi imbatto in dei file audio con un interfaccia classica su sfondo nero, stile anni 90 tipico del Commodore 64.
Prese le dovute precauzioni del caso apro il file e ascolto il contenuto che poteva essere in qualsiasi lingua o provenienza, la dicitura era questa; pkw.ss, me lo ricordo bene ancora oggi in quanto il contenuto ha fatto da imprinting sulla mia memoria.
Si sentivano al telefono persone di spicco della politica italiana (È come vincere 1 milione di dollari alla slot machine con un centesimo) che comunicavano tra loro e che ancora oggi sono ai vertici della nomenclatura parlamentare attualmente al governo. ( Il dialogo era banale)
Come sia stata archiviata registrazione non lo so, come sia potuta essere di libero accesso, nemmeno, rimane il fatto che di file come questi ce n’erano solo nella prima schermata continua oltre 12’000 provenienti da tutto il mondo, un po come WikiLeaks per intenderci.
Ci sono pure io
2 anni fa circa mi capitò di accedere ad un forum statunitense per reperire delle informazioni legate alle torri gemelle e tra i commenti come accade spesso gli utenti inseriscono dei collegamenti che poi indicizzano a qualcosa che non si sa mai dove portano.
Provai ad entrare e da li c’era l’accesso ad un motore di ricerca dove per sfizio inserii il mio nome e cognome con annesse alcune coordinate supplementari e in un batter ciglio apparve il dialogo che ebbi in una chat privata avvenuta da me 20 anni prima e che in tutta onestà trovai assai imbarazzante.
Troncare la carriera di un politico è un gioco da ragazzi, la magistratura italiana ed in tutto il mondo agisce a comando (La corruzione è totale) quando serve, ed il libero (si fa per dire) cittadino se pensa di non avere qualche scheletro nell’armadio deve solo domandarlo a Google, Yandex, Facebook, Pinterest, Instagram, con il supporto delle tecnologie hi-tek con il beneplacito di una smart Tv sparsa qua e la per la casa.
Toba60
Noi di Toba60 forniamo informazioni che non sono offerte dal mainstream e quindi possono sembrare controverse.
Noi confidiamo che il contenuto dei nostri articoli inducano ognuno di voi ad una riflessione. Per favore usate discernimento! Un pensiero logico, la vostra intuizione e la connessione con la Sorgente, lo Spirito e le leggi naturali che vi aiutano a determinare cosa è vero e cosa no. Condividendo informazioni e seminando il dialogo, il nostro obiettivo è aumentare la consapevolezza delle verità superiori per liberarci dalla schiavitù della Matrix in questo regno materiale.
Il nostro lavoro come ai tempi dell’inquisizione è diventato attualmente assai difficile e pericoloso, ci sosteniamo in prevalenza grazie alle vostredonazioni volontarie mensilie possiamo proseguire solo grazie a queste, contribuire è facile, basta inserire le vostre coordinate già preimpostate all’interno dei moduli all’interno degli editoriali e digitare un importo sulla base della vostra disponibilità. Se apprezzate quello che facciamo, fate in modo che possiamo continuare a farlo sostenendoci oggi stesso…
Non delegate ad altri quello che potete fare anche voi.
Staff Toba60
Meno dello 0,1% dei nostri lettori ci supporta, ma se ognuno di voi che legge questo ci supportasse, oggi potremmo espanderci, andare avanti per un altro anno e rimuovere questo fastidioso Banner…
Tutto Quello che Devi Sapere su Prism
Dall’11 settembre 2001, il governo degli Stati Uniti ha aumentato drasticamente la capacità delle sue agenzie di intelligence di raccogliere e indagare informazioni sia su soggetti stranieri che su cittadini statunitensi. Alcuni di questi programmi di sorveglianza, tra cui un programma segreto chiamato PRISM, catturano i dati privati di cittadini che non sono sospettati di alcun legame con il terrorismo o con qualsiasi altro illecito.
A giugno, un appaltatore privato che lavora per Booz Allen Hamilton ha fatto trapelare delle diapositive di presentazione classificate che descrivevano in dettaglio l’esistenza e le operazioni di PRISM: un meccanismo che consente al governo di raccogliere i dati degli utenti di aziende come Microsoft, Google, Apple, Yahoo e altre. Sebbene gran parte del programma – e il resto degli sforzi di sorveglianza della NSA – siano ancora avvolti nella segretezza, ulteriori dettagli stanno venendo alla luce man mano che l’opinione pubblica, così come i suoi sostenitori e rappresentanti, fanno pressione sul governo per ottenere informazioni sullo spionaggio interno.
6 giugno 2013
PRISM viene rivelato da alcunediapositive trapelate: Il Washington Post e il Guardian ottengono una presentazione di sicurezza di 41 diapositive trapelata. Entrambe le pubblicazioni affermano che, secondo le diapositive, PRISM è considerato un programma altamente classificato che consente alla National Security Agency e al Federal Bureau of Investigation di recuperare dati direttamente da Microsoft, Yahoo, Google, Facebook, PalTalk, AOL, Skype, YouTube e Apple.
Le aziende negano la conoscenza e la partecipazione a PRISM: mentre il Post e il Guardian sostengono, sulla base della fuga di notizie, che l’NSA ha avuto accesso diretto ai server di Microsoft, Google, Apple e altri, i portavoce delle aziende negano il coinvolgimento nel programma, per non parlare della sua conoscenza.
Il direttore dell’intelligence nazionalestatunitense risponde: In seguito allo scoppio della storia di PRISM, il direttore dell’intelligence nazionale statunitense, James Clapper, rilascia diverse dichiarazioni sulla fuga di notizie. Clapper minimizza lo scandalo, chiedendo al pubblico di fidarsi semplicemente del fatto che l’agenzia rispetta le libertà civili.
7 giugno 2013
Il governo britannicosarebbe coinvolto in PRISM: il Guardian riferisce che anche il governo britannico è coinvolto nel programma PRISM e che il quartier generale del governo britannico per le comunicazioni (GCHQ) è stato in grado di visualizzare i dati privati degli utenti di Internet dal 2010 nell’ambito del programma della NSA.
Il Presidente Obama risponde: Il Presidente tenta di sviare l’indignazione per il programma PRISM, sostenendo che il Congresso ne è a conoscenza e lo approva da anni, ma afferma di essere favorevole al dibattito.
9 giugno 2013
L’informatore si rivela: Il responsabile della fuga di notizie, il 29enne appaltatore di Booz Allen Hamilton Edward Snowden, si rivela. Si descrive come un whistleblower e, rifugiatosi a Hong Kong, dice di non aspettarsi di rivedere il proprio paese.
11 giugno 2013
La pressione dell’opinione pubblica porta all’azione del Congresso: Tra la crescente preoccupazione dell’opinione pubblica, le notizie diffuse dai media e l’interesse dei legislatori per la fuga di notizie, un gruppo bipartisan di otto senatori statunitensi annuncia una proposta di legge per declassificare i pareri dei tribunali che consentono alla NSA di condurre la sorveglianza di PRISM, nonché il programma di registrazioni telefoniche che è trapelato giorni prima che PRISM diventasse pubblico.
18 giugno 2013
Il governo difende i programmi di sorveglianza: Il direttore della NSA, il generale Keith Alexander, dichiara al Congresso che “oltre 50” complotti terroristici sono stati fermati dalle attività di sorveglianza dall’11 settembre. Nel frattempo, il Presidente Obama difende il programma della NSA in un’intervista al programma Charlie Rose, ma non offre nuove informazioni su PRISM.
Cosa diavolo è PRISM?
PRISM è uno strumento utilizzato dalla National Security Agency (NSA) degli Stati Uniti per raccogliere dati elettronici privati appartenenti agli utenti dei principali servizi Internet come Gmail, Facebook, Outlook e altri. È l’ultima evoluzione degli sforzi di sorveglianza elettronica del governo statunitense dopo l’11 settembre, iniziati sotto il presidente Bush con il Patriot Act e ampliati con il Foreign Intelligence Surveillance Act (FISA) promulgato nel 2006 e nel 2007.
Ci sono molte cose che ancora non sappiamo su come funziona PRISM, ma l’idea di base è che consente alla NSA di richiedere dati su persone specifiche alle principali aziende tecnologiche come Google, Yahoo, Facebook, Microsoft, Apple e altre. Il governo degli Stati Uniti insiste sul fatto che la raccolta di dati è consentita solo se autorizzata dalla segreta Corte di Sorveglianza dei Servizi Segreti.
Perché PRISM è un problema?
Un ex appaltatore dell’NSA ha fatto trapelare delle diapositive di presentazione classificate che illustrano alcuni aspetti di PRISM. Il 6 giugno, The Guardian e il Washington Post hanno pubblicato rapporti basati sulle diapositive trapelate, in cui si afferma che la NSA ha “accesso diretto” ai server di Google, Facebook e altri. Nei giorni successivi alla fuga di notizie, le aziende coinvoltehanno negato con veemenza di essere a conoscenza e di partecipare a PRISMe hanno respinto le accuse secondo cui il governo statunitense sarebbe in grado di accedere direttamente ai dati dei propri utenti.
Sia le aziende che il governo insistono sul fatto che i dati vengono raccolti solo con l’approvazione del tribunale e per obiettivi specifici. Come riporta il Washington Post, PRISM sarebbe solo un sistema semplificato – che varia a seconda delle aziende – che consente di accelerare le richieste di raccolta dati approvate dal tribunale. Poiché i dettagli tecnici sul funzionamento di PRISM sono scarsi e il tribunale FISA opera in segreto, i critici sono preoccupati per la portata del programma e per la sua eventuale violazione dei diritti costituzionali dei cittadini statunitensi.
I critici hanno messo in dubbio la validità costituzionale di PRISM
Come è stato creato PRISM?
Come riporta il Washington Post, il Protect America Act del 2007 ha portato alla creazione di un programma segreto dell’NSA chiamato US-984XN, noto anche come PRISM. Il programma sarebbe una versione semplificata delle stesse pratiche di sorveglianza che gli Stati Uniti conducevano negli anni successivi all’11 settembre, nell’ambito del “Programma di sorveglianza dei terroristi” del presidente George W. Bush.
Il Protect America Act consente al procuratore generale e al direttore dell’intelligence nazionale di spiegare in un documento classificato come gli Stati Uniti raccoglieranno ogni anno informazioni sugli stranieri all’estero, ma non richiede che vengano nominati obiettivi o luoghi specifici. Come riporta il Post, una volta che il piano è stato approvato da un giudice federale in un’ordinanza segreta, la NSA può richiedere ad aziende come Google e Facebook di inviare dati al governo, purché le richieste soddisfino i criteri del piano riservato.
Le linee guida della NSA per la sorveglianza mirata, a lungo ricercate, sembrano smentire le affermazioni di Obama secondo cui PRISM “non si applica” agli americani. I documenti mostrano come l’agenzia cerchi di evitare i cittadini statunitensi, ma rivelano un’ampia serie di circostanze in cui le comunicazioni degli americani possono essere conservate.
Rivelate nuove diapositive di PRISM: Nuove diapositive di PRISM rivelate dal Washington Post suggeriscono che PRISM ha oltre 100.000 registrazioni e il Post afferma che queste si riferiscono a “obiettivi di sorveglianza attiva”. Le nuove diapositive fanno anche riferimento diretto al monitoraggio in tempo reale di e-mail, testi e chat vocali.
4 luglio 2013
Cosa raccoglie la NSA?
Sebbene PRISM sia stata la storia più chiacchierata emersa dalle fughe di notizie di Snowden, le rivelazioni hanno fatto luce su una vasta gamma di programmi di sorveglianza della NSA. In linea di massima, questi possono essere suddivisi in due categorie: le intercettazioni “a monte”, che estraggono i dati direttamente dai cavi di telecomunicazione sottomarini, e gli sforzi come PRISM, che acquisiscono le comunicazioni dai fornitori di servizi statunitensi. Una delle diapositive della presentazione di PRISM trapelata indica agli analisti di “utilizzare entrambe” queste fonti.
I programmi della NSA raccolgono due tipi di dati: metadati e contenuti. I metadati sono i sottoprodotti sensibili delle comunicazioni, come i tabulati telefonici che rivelano i partecipanti, gli orari e la durata delle chiamate; le comunicazioni raccolte da PRISM includono i contenuti di e-mail, chat, chiamate VoIP, file archiviati su cloud e altro ancora. I funzionari statunitensi hanno cercato di dissipare i timori sulla raccolta indiscriminata di metadati da parte della NSA sottolineando che non rivela il contenuto delle conversazioni. Ma i metadati possono essere altrettanto rivelatori dei contenuti: i metadati di Internet comprendono informazioni come i registri delle e-mail, i dati di geolocalizzazione (indirizzi IP) e le cronologie delle ricerche sul Web.A causa di una legge vecchia di decenni, negli Stati Uniti i metadati sono anche molto meno protetti dei contenuti.
Proteste a livello nazionale negli Stati Uniti: Il 4 luglio si svolgono in tutti gli Stati Uniti manifestazioni di protesta contro lo spionaggio dell’NSA, denominate “Restore the Fourth”.
Chi è responsabile della fuga di notizie su PRISM?
Edward Snowden
Edward Snowden, un appaltatore dell’intelligence di 29 anni, ex dipendente dell’NSA, della CIA e di Booz Allen Hamilton, ha confessato la responsabilità della fuga dei documenti PRISM. Si è rivelato il 9 giugno, tre giorni dopo la pubblicazione dei rapporti su PRISM; in un’intervista al Guardian, Snowden ha dichiarato: “Non voglio vivere in una società che fa questo genere di cose” e ha affermato di essere stato motivato dal dovere civico di far trapelare informazioni classificate.
Prima di divulgare i documenti, Snowden ha lasciato gli Stati Uniti per evitare la cattura, rifugiandosi a Hong Kong, dove è rimasto fino al 23 giugno. Con l’assistenza di WikiLeaks, Snowden è fuggito da Hong Kong per Mosca e ha chiesto asilo in Ecuador, Russia e altri Paesi. Risiede ancora in un aeroporto di Mosca, in attesa che gli venga concesso l’asilo.
“I programmi della NSA raccolgono due tipi di dati: metadati e contenuti”.
Un ordine del tribunale trapelato e fornito da Snowden ha mostrato che Verizon sta consegnando alla NSA le registrazioni delle chiamate e i metadati della telefonia di tutti i suoi clienti su “base continua e quotidiana”. La raccolta di massa di metadati Internet è iniziata nell’ambito di un programma dell’era Bush chiamato “Stellarwind”, rivelato per la prima volta dall’informatore della NSA William Binney. Il programma è stato portato avanti per due anni sotto l’amministrazione Obama, ma da allora è stato interrotto e sostituito da una serie di programmi simili con nomi come “” e “ShellTrumpet”.
Come raccoglie i dati la NSA?
Mancano ancora molti dettagli cruciali su come e in quali circostanze la NSA raccoglie dati. Dal punto di vista legale, i programmi di sorveglianza si basano su due statuti chiave, la Sezione 702 del FISA Amendments Act (FAA) e la Sezione 215 del Patriot Act. Il primo autorizza la raccolta dei contenuti delle comunicazioni nell’ambito di PRISM e di altri programmi, mentre il secondo autorizza la raccolta di metadati da compagnie telefoniche come Verizon e AT&T. Tuttavia, numerosi rapporti e documenti trapelati indicano che gli statuti sono stati interpretati in segreto dai tribunali di intelligence FISA per concedere un’autorità molto più ampia di quella originariamente prevista. I documenti indicano inoltre che i tribunali FISA approvano solo le procedure di raccolta dell’NSA e non sono necessari mandati individuali per obiettivi specifici.
“Le comunicazioni “acquisite inavvertitamente” possono ancora essere conservate e analizzate per un massimo di cinque anni”.
Un analista inizia inserendo dei “selettori” (termini di ricerca) in un sistema come PRISM, che poi “assegna” informazioni da altri siti di raccolta, noti come SIGAD (Signals Intelligence Activity Designators). I SIGAD hanno nomi in codice sia classificati che non classificati e sono incaricati di diversi tipi di dati: uno chiamato raccoglie i contenuti delle conversazioni telefoniche, mentre altri come MARINA archiviano i metadati di Internet.
I documenti trapelati dimostrano che, in base alle regole dell’agenzia in materia di targeting e “minimizzazione”, gli analisti dell’NSA non possono prendere di mira in modo specifico qualcuno che “si ritiene ragionevolmente” essere una persona statunitense che comunica sul territorio degli Stati Uniti. Secondo il Washington Post, un analista deve avere almeno il “51%” di certezza che il suo obiettivo sia straniero. Ma anche in questo caso, le pratiche di “concatenamento dei contatti” dell’NSA – in base alle quali un analista raccoglie dati sui contatti di un obiettivo e sui contatti dei suoi contatti – possono facilmente far sì che parti innocenti rimangano coinvolte nel processo.
Le norme stabiliscono che l’analista deve adottare misure per rimuovere i dati che si ritiene provengano da “persone statunitensi“, ma anche se non sono rilevanti per il terrorismo o la sicurezza nazionale, queste comunicazioni “acquisite inavvertitamente” possono essere conservate e analizzate per un massimo di cinque anni – e persino fornite all’FBI o alla CIA – in un’ampia serie di circostanze. Queste includono le comunicazioni che “si ritiene ragionevolmente che contengano prove di un crimine che è stato, è in corso o sta per essere commesso” o che contengono informazioni rilevanti per la proliferazione delle armi o la sicurezza informatica. Se le comunicazioni sono criptate, possono essere conservate a tempo indeterminato.
FORT MEADE (STATI UNITI)
E adesso?
Nelle settimane successive alla divulgazione dei documenti PRISM, un ampio dibattito pubblico internazionale sui programmi di sorveglianza e spionaggio del governo degli Stati Uniti ha coinvolto nella controversia la NSA, il Congresso e l’amministrazione Obama. Mentre i sostenitori della sorveglianza della NSA al Congresso e alla Casa Bianca compreso il Presidente Obama hanno difeso la legalità e la necessità dei programmi, alcuni legislatori statunitensi hanno reagito. A giugno, un gruppo bipartisan di senatori ha presentato una proposta di legge che mira a limitare le problematiche disposizioni legali che conferiscono alle agenzie di intelligence statunitensi un’autorità quasi illimitata nel condurre una sorveglianza senza mandato sulle comunicazioni nazionali ed estere. Molti altri legislatori hanno presentato le proprie misure, ma la riforma legislativa è ancora in fase iniziale.
“Un programma illegale e incostituzionale di sorveglianza elettronica a tappeto”.
Nel frattempo, una coalizione di gruppi di interesse e organizzazioni privatesta sfidando direttamente in tribunale alcuni dei programmi di sorveglianza della NSA. Il 16 luglio, un’ampia coalizione di querelanti ha citato in giudizio il governo degli Stati Uniti per “un programma illegale e incostituzionale di sorveglianza elettronica a tappeto”, in cui la NSA raccoglie tutti i dati telefonici gestiti da Verizon, AT&T e Sprint negli Stati Uniti. Sono in corso anche cause separate intentate dall’Electronic Privacy Information Center e dall’American Civil Liberties Union, ma il governo non ha ancora risposto alle accuse in tribunale.
Anche le aziende al centro della controversia di PRISM stanno agendo, ma i dettagli specifici relativi al loro coinvolgimento nella sorveglianza governativa dei cittadini statunitensi non sono ancora chiari. Nell’ultimo mese, Microsoft, Google, Yahoo e altri hanno intensificato le pressioni sul governo per rendere noto il processo che li obbliga a consegnare i dati degli utenti al governo. In un accorato appello lanciato da Microsoft il 16 luglio, il consulente generale dell’azienda Brad Smith ha dichiarato: “Crediamo che la Costituzione degli Stati Uniti garantisca la nostra libertà di condividere più informazioni con il pubblico, eppure il governo ce lo impedisce”.
Infine, c’è il gruppo di persone più colpito da PRISM e dai suoi programmi fratelli: il pubblico americano. Il 4 luglio, in più di 100 città statunitensi, le manifestazioni “Restore the Fourth” hanno protestato contro i programmi di sorveglianza del governo, concentrandosi sulla privacy elettronica. Non è chiaro se l’indignazione pubblica porterà a una riforma, ma grazie alle azioni drammatiche di un giovane appaltatore dell’intelligence, ora abbiamo almeno l’opportunità di discutere di ciò che il governo statunitense ha nascosto al pubblico in nome della sicurezza nazionale.
L’ammissione di Pfizer sui vaccini testati in fretta non coglie di sorpresa il professor Paolo Bellavite, che esattamente un anno fa avvertì i senatori: «Mostrai in audizione che il vaccino non interrompeva la trasmissione, ciononostante approvarono gli obblighi. Nessuno ora può fare finta di non sapere».
Professor Paolo Bellavite, Pfizer ha ammesso che non sapeva se il vaccino avrebbe interrotto la trasmissione del virus. E adesso?
E adesso spero che la politica non faccia finta di niente. Di sicuro è clamoroso che queste cose vengano ammesse in un organismo della Commissione, ora nessuno avrà più scuse. Bisogna togliere immediatamente l’obbligo.
È stupito?
Per nulla. Quanto dichiarato ufficialmente dalla rappresentante Pfizer si sapeva già dal dicembre 2020. Ai partecipanti dello studio Pfizer-Biontech non è stato fatto neppure un tampone di screening. Poi nell’estate 2021 è emerso dall’uso pratico sul campo che i vaccinati potevano trasmettere il virus come i non vaccinati. Ma ciò che mi indigna è altro.
Cosa?
Io e altri come Marco Cosentino abbiamo portato le prove della mancanza di test sull’efficacia anche alla Commissione Affari Costituzionali del Senato. In più con la Commissione Medico Scientifica Indipendente organizzammo un convegno a Roma in cui invitammo tutti i gruppi politici e i ministri.
Perché dice questo?
Perché il governo e i parlamentari della scorsa legislatura non possono fare finta di nulla adesso o accampare la scusa che potevano non sapere. Sapevano tutto perché noi gliel’avevamo detto, nonostante questo hanno imposto gli obblighi e il “nazipass” continuando a mantenerlo in vigore contro le evidenze.
Dunque, ricapitolando: l’assenza dei dati sulla sicurezza è sempre stata accertata, prova ne sono i tanti effetti avversi incontrollati; ora si aggiunge l’assenza dei dati sull’efficacia, non in chiave di protezione, ma in chiave di anti-trasmissione?
Esatto, ma ripeto. Il primo a denunciarlo è stato Peter Doshi in un articolo sul British Medical Journal.
Che cosa diceva?
Elencava i principali difetti dei nuovi sieri e spiegava come Pfizer avesse studiato 36mila persone divise in due gruppi. Ebbene: la misura della cosiddetta efficacia era stata fatta solo su quelli sintomatici che avevano la malattia, ma per tutti gli altri casi, anche due colpi di tosse, è stato lasciato alla soggettività dei partecipanti raccolti dalle varie parti del mondo. Insomma, uno studio fatto coi piedi.
La numero due Pfizer ha detto “fatto in fretta”…
Allora, provi lei a fare una Ferrari in fretta e non metterci i freni perché l’importante è che cammini…. E poi vediamo se non dice che è fatta coi piedi. La cosa che mi indigna maggiormente è il suo ghigno semi imbarazzato quando dice che “bisognava andare al passo della scienza”, ma questo non è il passo della scienza! La scienza non ti autorizza a imbrogliare la gente.
E lei queste cose dice di averle dette al parlamento italiano?
Certamente. Era l’ottobre 2021, aspetti che vado a controllare… ecco: era il 7 dicembre ’21, ero stato chiamato all’audizione in Senato dalla Commissione Affari Costituzionali. Presentai delle slide dove dicevo proprio che mancavano le prove che il “vaccino” interrompesse la trasmissione, anche Cosentino disse la stessa cosa.
Siete stati profeti…
Siamo scienziati…
Però siete stati emarginati.
Questo lascia l’amaro in bocca perché il Governo e il Parlamento avrebbero avuto tutti gli elementi per agire di conseguenza, almeno non imponendo il vaccino e lasciando la libertà di scelta ad ognuno. Non c’è stata onestà, da parte loro. E soprattutto è venuto meno il compito delle autorità regolatorie, Aifa per l’Italia e Ema per l’Europa. Sapevano tutto, ma hanno lasciato fare come se il “vaccino” fosse un medicamento miracoloso. È stata una truffa contro l’umanità che è costata la libertà e la salute di milioni di cittadini in Europa.
Le Dieci cose Strane che la Maggior Parte delle Persone Ignora . A sostegno di questa tesi, il British Telegraph presenta le dieci cose più strane che la fisica conosce ma che la maggior parte delle persone ignora.
Il British Telegraph ha presentato dieci cose strane che i fisici conoscono ma che la maggior parte della popolazione civile ignora. L’analisi è stata fatta dal fisico, cosmologo e autore di libri scientifici educativi, Marcus Chone… Anche se interessante, tutti questi “cosmologi” sono impregnati fino al midollo delle imperfezioni di Albert Einstein e delle sue teorie sistemiche completamente sbagliate, quindi… tenete un piccolo cestino.
1) Se il sole fosse fatto di banane sarebbe altrettanto caldo: il nostro sole è caldo perché il suo enorme peso crea una potente gravità che esercita un’enorme pressione sul suo nucleo, che a sua volta ne aumenta la temperatura. Se al posto dell’idrogeno il sole fosse composto anche da… banane dello stesso peso, ci sarebbe ancora la stessa pressione, quindi la stessa enorme temperatura.
2) Tutta la materia che compone la razza umana non è più grande di una zolletta di zucchero: Gli atomi della materia sono costituiti per il 99,99999999999% da C O N O S spazio. Se si potessero comprimere tutti gli atomi, eliminando lo spazio C E N O al loro interno, si otterrebbe un cubo di materia (delle dimensioni di una zolletta di zucchero) che peserebbe cinque miliardi di tonnellate e sarebbe dieci volte più pesante di tutte le persone che vivono oggi sulla Terra messe insieme. Questa compressione della materia avviene in una stella di neutroni superdensa rimasta dopo l’esplosione di una supernova.
3) Gli eventi del futuro possono influenzare ciò che è accaduto nel passato: Benvenuti nel mondo di “Alice nel Paese delle Meraviglie”, cioè nella Meccanica Quantistica. Gli esperimenti (proposti dal famoso fisico John Wheeler nel 1978 e infine realizzati nel 2007) hanno dimostrato che osservando una particella ora si può cambiare ciò che è accaduto a un’altra particella nel passato. In altre parole, la causalità può “funzionare” al contrario e quindi il presente può influenzare il passato. Al momento è stato possibile osservarlo solo in laboratorio e l’effetto a ritroso nel tempo non ha superato una frazione di secondo inconcepibilmente piccola.
4) Manca quasi tutto l’universo: Nell’universo ci sono oltre 100 miliardi di galassie. Ognuno di essi ha tra i dieci milioni e i mille miliardi di stelle, oltre ai pianeti. Sebbene ci siano tante cose da vedere “là fuori”, ce ne sono molte altre, ma non possiamo vederle. Ma sappiamo che esistono perché hanno gravità e influenzano la materia visibile intorno a loro. Queste “altre” misteriose cose invisibili sono state chiamate “materia oscura” ed “energia oscura” (fino a quando non avremo fatto luce su cosa sono) e costituiscono il 98% dell’universo. La materia visibile è solo il 2% circa (forse il 4%). La radiazione Cherenkov si verifica quando una particella carica si muove nella materia più velocemente della luce. La radiazione Cherenkov si verifica quando una particella carica si muove attraverso la materia a una velocità superiore a quella della luce. Alcune cose possono viaggiare più veloci della luce. La luce non viaggia sempre molto velocemente.
5) La velocità della luce nel vuoto è costante a 300.000 km al secondo. Ma la luce non viaggia sempre nel vuoto. Nell’acqua, ad esempio, i fotoni viaggiano a circa tre quarti di questa velocità, mentre nei reattori nucleari alcune particelle (quando passano attraverso un materiale isolante che rallenta la luce) possono essere costrette a viaggiare a velocità superiori a quella della luce che le circonda. Quando ciò accade, si crea la “radiazione Cherenkov” blu, simile a un’esplosione supersonica ma nel campo della luce, motivo per cui i reattori nucleari brillano al buio. Per inciso, la velocità più bassa della luce mai misurata è di soli 17 metri al secondo, o circa 61 km all’ora (come… un incidente in autostrada!) che si verifica quando la luce passa attraverso il rubidio che ha una temperatura vicina allo zero assoluto. (da qui la ridicola equazione di Einstein)
6) Ci sono innumerevoli “me” e “te” che stanno leggendo questo articolo in questo momento: Secondo il modello standard della cosmologia, l’Universo che possiamo osservare (con tutte le sue stelle e galassie) non è che uno tra un numero infinito di altri universi che coesistono l’uno accanto all’altro, come bolle in una schiuma. Poiché sono infiniti, qualsiasi cosa non siate in questo universo, potreste essere in un altro (lasciate correre la vostra immaginazione, se ne avete). Sebbene i possibili “scenari” che si sviluppano nei vari universi siano troppi, il loro numero è in definitiva finito, non infinito. Pertanto, un evento (ad esempio, scrivere o leggere questo articolo) deve essere accaduto un numero infinito di volte nel passato (Nietzsche disse qualcosa di simile, ma finì in manicomio).
7) I buchi neri non sono neri: Possono essere molto scuri, ma non neri. In realtà, si illuminano leggermente, emettendo luce attraverso l’intero spettro di radiazioni – e alla lunghezza d’onda della luce visibile. La radiazione emessa è chiamata “radiazione di Hawking” in onore del fisico Stephen Hawking, che per primo ne ha proposto l’esistenza. Poiché emettono costantemente radiazioni, i buchi neri perdono gradualmente massa e finiranno per scomparire, a meno che non riescano a compensare in qualche modo (ad esempio grazie al gas interstellare) la massa che perdono costantemente.
8) Non ha senso fare riferimento al passato, al presente e al futuro dell’universo: Nell’universo non esistono passato, presente e futuro. Il tempo è relativo. Il nostro tempo è simile a quello del nostro vicino perché siamo sullo stesso pianeta e ci muoviamo alla stessa velocità. Se fossimo uno sulla Terra e l’altro su un altro pianeta e ci muovessimo a velocità molto diverse, invecchieremmo a ritmi diversi. La meccanica quantistica lo dimostra chiaramente, non la teoria della relatività, che è sbagliata.
9) Una particella qui può automaticamente influenzare un’altra particella dall’altra parte della Terra: Ancora la Meccanica Quantistica con le sue meraviglie (questa si chiama “entanglement quantistico”). Gli esperimenti hanno dimostrato che l’osservazione di una particella in laboratorio può misteriosamente influenzare un’altra particella a grande distanza.
10) Più ci si muove velocemente, più si diventa pesanti: Se si corre molto velocemente, il peso aumenta, non in modo permanente, ma momentaneo. Se qualcosa si muove quasi alla velocità della luce, acquista molta energia che diventa massa. Ma questo effetto è trascurabile alle basse velocità umane sul nostro pianeta, quindi i velocisti non hanno un peso sensibilmente maggiore quando corrono rispetto a quando stanno fermi.
Gli Dei sono molto veloci ma si muovono lentamente ecco perché sono IMMORTALI.
Elettrificazione e frequenze patologiche di Alessandro ArnoneOctober 07, 2022
L’esposizione ai campi elettromagnetici (EMF) e radiazioni (RF) è un rischio per la salute sempre crescente.
Negli ultimi 100 anni l’esposizione ai campi elettromagnetici, come quelle che emettono telefoni cellulari e Wi-Fi, è aumentata di circa 1 quintilioni di volte. Ci sono diversi studi di esposizione controllata, ed hanno rivelato che non è affatto innocuo come la gente pensa.
Oggi non solo viviamo e lavoriamo in un ambiente elettrificato, ma siamo anche circondati da microonde di tecnologie wireless. Il 5G si aggiunge al mix, rendendo le esposizioni ancora più complesse e potenzialmente dannose.
La tecnologia 5G comprende migliaia di frequenze in programma, tanto quante ne possono esistere nell’universo dei virus e delle varianti artificiali.
Ma che cos’è Omicron?
Il significato del termine Omicron, (s. m. [dal gr. ὀ μικρόν, propr. «o piccolo» cioè «o breve»; cfr. omega].) sembra abbia a che fare direttamente con la nostra interiorità, il nostro inconscio o meglio ancora, con il nostro lato più nascosto e sconosciuto.
Il termine Omicron, esattamente come il covid19, essendo una frequenza del 5G, è in grado di penetrare il nostro lato più profondo (il subconscio) con lo scopo occulto di manipolare e controllare la nostra interiorità.
Si tratta di una frequenza del 5G per creare una nuova variante, e quando parliamo di variante stiamo parlando sempre di cambiamento, di manipolazione e di controllo.
Tutto è frequenza, quindi, finché esisterà il 5G la pandemia non avrà fine e le persone continueranno ad ammalarsi e morire.
Quando parliamo di Omicron, stiamo parlando di una delle tante comuni frequenze del 5G in grado di alterare il nostro Dna e provocare nuove epidemie o pandemie artificiali volte a fare ammalare la gente.
Paradossalmente, questo discorso, non sembra avere tanto interesse o affinità con chi ci vuol male.
Queste creature del male, non desiderano la nostra sopravvivenza e facendoci credere il contrario, stanno lavorando frettolosamente e affannosamente per farci scomparire dalla faccia della terra.
Omicron, è una frequenza del 5G, in grado di penetrare più profondamente nell’inconscio umano, e, questo spettro di frequenza, è molto inferiore ai 6 GHz, perché, finora, il limite di sperimentazione e di trasmissione consentito del 5G, si estende da circa 700 MHz a circa 27 GHz.
La banda di frequenza che si estende dai 26,5 a 27,5 GHz, possiamo già definirla come un onda millimetrica, ma, superando i 30 Ghz, (più esattamente dai 30 ai 300 Ghz) la frequenza millimetrica del 5G, diviene molto più potente, riuscendo ad abbattere qualunque limite consentito.
In questa banda di frequenza (tra i 30 e i 300 Ghz) le frequenze divengono completamente sub-millimetriche, e nei particolari più piccoli, possono penetrare più facilmente qualunque tipo di ostacolo, sino a raggiungere l’obbiettivo desiderato.
Per questa ragione, sopra i 27,5 Ghz, (figuriamoci sopra i 100 o 200 Ghz) non possiamo più parlare di normali frequenze, ma possiamo, anzi dobbiamo iniziare a parlare di radiofrequenze sub-millimetriche di natura bellica, in quanto, l’effetto che sono in grado di generare, possiedono un potere simile a quello di un forno a microonde capace di arrostire qualunque bersaglio a distanza. Pertanto, al di sopra dei 30 Ghz, iniziamo a penetrare in un nuovo reame di frequenze, (quelle sub-millimetriche appunto), che, come appurato dalla scienza, non sono solamente deleterie, ma sono, (come vedremo tra un attimo) onde di un intensità molto bassa e profonda.
La logica esoterica di queste frequenze, in realtà non è molto complessa, ma è in realtà molto semplice, in quanto, via, via che una frequenza sale verso l’alto, la sua capacità di penetrazione diviene maggiore, fino a superare i cosiddetti limiti spazio temporali che dividono il mondo fisico da quello metafisico.
A questo livello di profondità, la sopravvivenza umana, inizia a divenire molto instabile, perché quando le frequenze millimetriche iniziano a toccare una certa profondità sub-cosciente (= sub-nucleare = sub-atomica = sub-molecolare) possono raggiungere una graduale smolecolarizzazione di ogni particella del Dna umano, fino alla totale dissoluzione della forma materiale.
Nel linguaggio conosciuto, questa forma di smolecolarizzazione del Dna e delle particelle sub-atomiche possiamo definirla più chiaramente come una forma di degenerazione organica che molto comunemente viene chiamata tumore.
Questo, anche se non fa parte dello scopo ultimo del 5G, è in realtà un pericolo molto grande, che in buona parte, non inizia con la morte fisica, ma inizia appunto con una serie indefinita di alterazioni e mutazioni genetiche, tanto orribili quanto sofferenti e mostruose.
Tuttavia, sotto questi range di grandezza, il 5G nasconde comunque una enorme varietà di sotto-frequenze molto interessanti, che, a quanto pare, non solo hanno il potere di creare una grande quantità di variazioni e mutazioni genetiche, (varianti) ma possono anche provocare patologie irreversibili fino alla morte.
La continua variazione di queste frequenze millimetriche e sub-millimetriche (che la nostra brava scienza chiama varianti per nascondere la mostruosità disumana chiamata sperimentazione) vengono cambiate di frequente, e quando cambiano, il 5G è in grado di irradiare e generare frequenze millimetriche di diverso potenziale elettromagnetico in grado di stravolgere ed interferire con il Dna umano.
Al dunque, e dopo queste verità, possiamo constatare che questa sperimentazione è molto pericolosa per l’umanità, in quanto, non solo ci viene imposta con l’uso dell’inganno e della forza, ma, al dunque, ci viene imposta senza nessuna precauzione o protezione, violando in pieno ogni legge e diritto umano.
Pertanto, le radiofrequenze millimetriche del 5G, come le più comuni frequenze elettromagnetiche prodotte da una banda di frequenza più bassa, (da 3600 a 3800 MHz circa) in realtà, sono, in maniera eguale, armi psicotroniche di vasta portata, perché, surriscaldando il corpo umano e producendo un terreno biologico acido, producono le condizioni necessarie per fare ammalare la gente e per generare un numero illimitato di patologie e malattie degenerative.
Un essere umano, di solito, quando si trova all’interno di questo raggio di frequenze sub-millimetriche, se ne rende immediatamente conto, perché, quando viene colpito da questa irradiazione, (che di fatto è un irradiazione bellica) è come se si trovasse all’interno di un forno a microonde, sperimentando la brutta sensazione di essere bruciato vivo.
Video “Armi a microonde” ▶️ https://www.youtube.com/watch?v=idw6YY9k5JY
Questa percezione di essere bruciato, è molto forte, e se un individuo sano dovesse rimanere troppo a lungo all’interno di questo spazio di irradiamento psicotronico, anche in perfetta forma fisica, potrebbe morire improvvisamente di infarto. Perciò, questo esempio di 5G non ha nulla a che fare con il miglioramento della velocità dello scambio di informazioni, perché questo, non è il suo scopo.
Questa particolare tecnologia 5G è un arma bellica a tutti gli effetti e il suo obbiettivo più segreto è quello di controllare o addirittura eliminare i nemici più scomodi a qualunque distanza.
E’ per questo motivo si dice che a causa del 5G gli esseri umani finiranno tutti arrostiti?
Pertanto, quando parliamo della variante Omicron o altre varianti, a che cosa ci riferiamo, ma soprattutto, quali problemi potrebbe apportare in questo particolare caso all’organismo umano?
Questa domanda ci risulta molto semplice, perché, dati alla mano, le migliaia di reazioni avverse riscontrate nei famosi sieri transgenici della Pfizer, J&J, Moderna, AstraZeneca, ecc.. sembrano coincidere esattamente con le reazioni del 5G, perché il 5G non solo ha il compito di attivare le migliaia di sostanze tossiche e deleterie presenti nei sieri (esempio la proteina Spike), ma, ha il potere di alterare e distruggere l’intero genoma umano, iniziando ad indebolire le normali difese immunitarie.
In questo modo, le reazioni avverse provocate da questi sieri, per mezzo del 5G, non solo verranno amplificate, ma, verranno attivate e controllate a distanza, e (come abbiamo visto con le nanoparticelle di ossido di grafene) una volta introdotte nel corpo e attivate dal 5G potranno trasformarsi in un arma di incredibile potenza facendo a pezzi l’intero organismo umano.
I numerosissimi decessi, quasi tutti avvenuti in maniera improvvisa e a causa di strani coaguli di sangue in qualunque parte del corpo, provano, senza alcun dubbio, questa grave tesi, e nonostante le centinaia di migliaia di denunce depositate nelle corti e nei tribunali più importanti del pianeta, le persone continuano a morire di strani malori improvvisi come trombo embolie cerebrali, polmonari, pericarditi, miocarditi o ictus senza che nessuno possa fare nulla.
Nonostante questi accaduti gravissimi e inaccettabili, il pensiero unico, (il regime totalitario e globalista delle mafie sanitarie), continua, con la sua tecnica di manipolazione mediatica, ad affermare che non esiste nessun tipo di correlazione con il cosiddetto “vaccino”, nemmeno in quei casi, dove la persona inoculata è deceduta immediatamente dopo qualche minuto dalla stessa inoculazione.
Per questo, senza dover ripetere l’enorme quantità di veleni e di sostanze tossiche presenti nei sieri, (lo abbiamo già fatto in passato) sappiamo con certezza, che tra il 5G e questi sieri esiste una potente interazione e correlazione, che a sua volta, non solo è in grado di alterare il Dna umano, ma è in grado di annullare completamente le difese immunitarie.
Esistono migliaia di documenti che provano in maniera schiacciante e incontrovertibile la gravissima pericolosità dei campi elettromagnetici. Non solo per quanto riguarda i comuni campi elettromagnetici provocati dai sistemi wireless, ma soprattutto da quelli provocati dalle radiofrequenze millimetriche del 5G.
A questo punto, sarei curioso di sapere se la nuova “scienza” transgenica ed eugenetica si renda minimamente conto delle conseguenze distruttive e mortali che queste tecnologie stanno provocando all’umanità intera.
Usare la parola “effetti avversi”, in questo caso, non solo è ridicola ed inappropriata, ma non rende minimamente l’idea di quello che sta avvenendo all’interno di un corpo umano avvelenato dai sieri.
Un soggetto, completamente contagiato e avvelenato da questi veleni mortali spacciati per vaccini, non solo verrà privato di qualunque difesa immunitaria, ma al tempo stesso, sarà sottoposto ad una infinita serie di pericoli, in cui, lo potranno fare ammalare seriamente, fino ad invalidarlo, storpiarlo o eliminarlo completamente.
Pertanto, se, dopo tre anni di genocidio non ci rendiamo ancora conto degli effetti deleteri e mortali che si potranno scatenare in un corpo umano, credo a questo punto… non ci sia più nulla da dire o da fare!
La logica risposta che sopraggiunge a questa ovvia domanda, non è vaga, ma chiara e circoscritta, in quanto, tutto ciò che sta accadendo, non ha nulla a che fare con la sanità, ma ha a che fare con una sperimentazione eugenetica, che, di fatto, invece di averci fornito delle soluzioni mediche, ci ha fornito di “soluzioni militari” come le inutili e ridicole museruole (un mezzo simbolico per azzittirci tutti e per censurare la nostra vera natura e identità spirituale) l’amuchina, i distanziamenti, l’emergenza, il lockdown, il coprifuoco, gli arresti domiciliari, ecc.. esponendoci a continui attacchi ed inganni… (nonché, anni e anni di vili menzogne) per finire nella falsa cura della “tachipirina e vigile attesa”.
Pertanto come abbiamo visto tutti, non era una pandemia o un problema sanitario, ma una guerra ben organizzata e pianificata da un gruppo di criminali prescelti per cancellare totalmente la razza umana dalla faccia della terra.
Adesso, finalmente, è tutto chiaro come il sole: “la variante Omicron e varianti seguenti sono semplicemente il proseguimento volontario e ben accetto di un genocidio, mascherato da pandemia”.
Il nuovo cambiamento di frequenza, dimostra, a tutti gli effetti, che le nuove varianti, non solo sono artificiali, ma come potrei provare in mille modi, sono prodotte (come le passate varianti e lo stesso covid19) dalle frequenze del 5g, per produrre ed indurre, in maniera coercitiva e consapevole, un nuovo stato di ipnosi globale, per generare nuove malattie e nuovi stati di aberrazione umana.
Se avete dei dubbi fate una bella ricerca sul web a partire dal mistero dei lockdown, (organizzati appositamente per completare l’opera di distruzione di massa con il montaggio di nuove torri 5G) e scoprirete che quello che sto dicendo da anni a proposito del 5G non solo è vero, ma è il nostro vero pericolo mortale.
Per questo, non importa con quale nome verrà chiamata una variante. Quello che importa è capire di che cosa stiamo parlando, e, in questo caso, (come quelle che verranno create in futuro), stiamo parlando di nuove frequenze del 5G per poter continuare a produrre una falsa pandemia, con lo scopo coercitivo di manipolare e controllare le masse.
Il covid19, come qualunque variante passata, presente o futura, è sempre una frequenza artificiale generata dal 5G per poter mantenere la razza umana in una condizione di continua pandemia, schiavitù e asservimento totale. E una nuova variante, è sempre una nuova frequenza, che genera una nuova pandemia, che genera un nuovo cambiamento di stato, che genera nuove patologie e aberrazioni umane, per poter proseguire con una pandemia artificiale infinita.
Perciò, quando sentite parlare di “nuova variante” e nuovi virus… non fatevi prendere in giro, perché significa che il 5G ha cambiato frequenza e che l’élite è pronta ad inocularvi un nuovo siero spazzatura per proseguire con il suo business miliardario e criminale.
La variante Omicron, esattamente come qualunque altra variante passata, (vedi variante alfa, beta, gamma, delta, eta, lota, kappa, lamda ecc…) e… come lo stesso covid19, sono tutte frequenze artificiali generate e indotte dal 5g per creare un illusione pandemica e una falsa mutazione di un virus, che, in realtà, nascono come un esosoma prodotto da un forte irradiamento e contaminazione elettromagnetica.
Pertanto, ciò che muta realmente non è il virus, ma le frequenze del 5G, che con il loro cambiamento di stato elettromagnetico, inducono:
1) mutazione ambientale
2) mutazione dell’intero genoma umano
3) mutazione degli esosomi scambiati per virus.
Questo vuol dire che stiamo parlando realmente di una psico-pandemia artificiale coercitiva per fare ammalare la gente e per provocare appositamente nuove catastrofi, sconvolgimenti climatici, atmosferici, sismici, geologici… per finire verso nuove rare patologie e aberrazioni umane.
Queste sono le care varianti che fanno passare per qualcosa di naturale!
Adesso che siete stati smascherati realmente per quello che siete, la gente del mondo avrà due opportunità:
1) O quella di svegliarsi e mandarvi tutti all’inferno…
2) O quella di continuare a russare in attesa di un salvatore che non verrà mai e che alla fine ci condurrà tutti ai campi di sterminio.
Perciò, se volete vivere, finché siete in tempo, svegliatevi… il tempo è scaduto!
Un abbraccio di luce a tutti
Alessandro Arnone
Testimonianza interessante:
01/2022
Ora vi racconto come la variante Omicron arriva di notte ed assale gli sprovveduti contagiandoli malgrado siano a casa a dormire riparati da pareti e porte chiuse.
La Omicron, non è una variante, ma una irradiazione.
Come del resto tutto ciò che riguarda il C0v1d19(84)
Perché vien di notte? …con le scarpe tutte rotte… vien di notte perché misurando le radiazioni, ci siamo accorti che di notte i valori si elevano fino a 15 volte in più del limite legale.
L’orario è fra le 2 e le 4 di notte. Orario in cui il traffico internet è decisamente più basso poiché si presume che la gente sia in branda.
Misurando ci siamo accorti che a quell’ora, anziché diminuire, aumenta.
Come mai?
È Omicron che vien di notte, gente! E poco importa se sei rintanato in casa perché, vedi, Omicron non è un patogeno. Omicron è un’onda, una micro-onda. Omicron è un’onda millimetrica.
Per cui Omicron se ne infischia di porte chiuse e pareti, in quanto non comportano un ostacolo per l’onda millimetrica.
Se poi sei stato inoculato con ossido di grafene, Omicron troverà nel tuo organismo la sostanza adeguata per espandersi ed amplificare la propria frequenza causandoti in un principio nausea e diarrea, seguiti da febbricola, disturbi alla vista, dolore alla testa, disorientamento, amnesie, tosse.
Perché tosse? Perché il tuo corpo tenta di sbarazzarsi dell’ossido di Grafene e lo fa attraverso i polmoni. Per questo il Fluimucil (NAC) funziona nella terapia c0vid. Poi vedrai capelli e ciglia cadere, ti sentirai stanchissimo.
Noterai fastidio alla luce, probabili acufeni.. soprattutto se vivi nei pressi di torri x le telecomunicazioni. A livello epidermico potresti accusare vampate, prurito, bruciore, herpes zoster, psoriasi, scosse in punti ben precisi e perfino vibrazioni. Sai perché? Perché Omicron non è un contagio, ma una irradiazione.
S indrome A cuta R adiazione S evera.
In Spagna avevano annunciato che Omicron arriva il 24, sanno con precisione quando la befana arriverà di notte con le scarpe tutte rotte perché si tratta di premere un bottone.
Sono matta? Può darsi… ma fossi in te mi proteggerei. Come?
Spegni router, spegni dispositivi, usa Shungite e tessuti in rame se li hai, e se sei al palo arrangiati con la stagnola. Fai docce frequenti perché “scaricano a terra” non prendere tachipirina perché il paracetamolo è l’antagonista del glutatione e il glutatione degrada l’ossido di grafene.
Prendi melatonina perché è un radioprotettore, zinco e vitamine C, D3, E, acido alfa-lipoico, nattokinase.
Non fare attività aerobica se ti sei fatto fare ‘pere e booster’ perché rischi grosso.
L’ossido di grafene ha affinità con le funzioni bioelettriche del corpo quindi cuore e cervello. Se aumenti le pulsazioni ci sarà più bioelettricità nel tuo organismo e, puoi scommetterci, l’ossido di grafene andrà proprio lì.
Me ne infischio di passare x folle. Non posso dormire se non vi avviso. Dopodiché fate come volete.
La mia parte l’ho fatta e scamperò al rimpianto.
Saludos,
Ariane
Benjamin Fulford: implicazioni del sistema 5G – 6G integrato nel nostro sistema elettrico e perché è così pericoloso:
A 4G è 7GHZ o meno 4.5G (4G Plus) è 7-12 GHZ a 5G è 15-300 GHZ.
A 10 GHZ il sistema immunitario umano inizia a vacillare, il sonno è compromesso e la guarigione è ridotta al minimo 5 di 8
A 10-30 GHZ, inizia il disorientamento, la sensazione di stanchezza, sonnolenza, debolezza, difficoltà a dormire, secchezza delle fauci, disidratazione, scarso ricambio cellulare e abbassamento dell’emoglobina, depressione, ansia e altri sintomi di avvelenamento da radiazioni/sindrome da microonde.
A 35 GHZ le molecole di ossigeno nell’aria e nei nostri corpi cominciano a girare, rendendo impossibile per la nostra emoglobina di assorbire ossigeno causando asfissia. Il 75% delle persone sane morirà nei primi 2-3 giorni di esposizione a 35 GHZ in modo costante. I più sani moriranno entro una settimana.
A 50 GHZ, nulla sopravvive, compresi gli uccelli, le api, gli alberi, ecc. A 60 GHZ tutto va in fiamme (simile agli incendi negli Stati Uniti in questo momento – nelle aree 5G)
Attualmente stanno sperimentando quotidianamente con cambiamenti di frequenza (sento ogni turno) per normalizzare i sintomi e le esposizioni delle persone in modo che nessuno si accorga di ciò che sta accadendo. Stanno sperimentando per vedere quanto in alto possono andare prima che la gente inizi a notare.
Sono stato in zone dove la mappa mostra solo 4G o addirittura 3G eppure hanno già frequenze 5G che pulsano.
Aumentano le frequenze di notte in modo che la gente dorma male, causando una società indebolita, e le abbassano durante la mattina, aumentando di nuovo nel pomeriggio.
Il 5G è la più pericolosa arma biologica su larga scala e ad azione immediata di tutta la storia.
Il 5G è l’equivalente di avere una pistola carica puntata sulla testa di ognuno di noi, non importa dove vivi, dove lavori, quale sia la tua razza, il tuo status sociale o quanti soldi o abilità hai, sei alla mercé di quel quadrante.
Se avete l’elettricità in questo momento, potete essere uccisi in un istante se fanno esplodere la frequenza attraverso la vostra casa a qualsiasi cosa sopra i 35 GHZ.
Vedi una mappa 5G qui (non super accurata o aggiornata perché lo stanno facendo in segreto, ma mostra le diverse classificazioni): https://www.nperf.com/it/map/5g
Il governo può scegliere di aumentare la frequenza ogni volta che lo decide e spopolare quanto vuole, in qualsiasi area scelta.
Vi garantisco che, a meno che non siate molto lontani dalla rete, senza elettricità e senza vicini che ce l’abbiano, siete attualmente seduti in una potenziale zona di morte.
Elettrificazione e malattia globale
In una intervista, Brian Hoyer, uno dei principali consulenti del mio ultimo libro, “EMF*D”, discute di come le radiazioni di campi elettromagnetici (EMF) possano avere un impatto sulle epidemie e infezioni cita i dati del libro del Dott. Arthur Firstenberg, “L’arcobaleno invisibile”, in cui ha catalogato prove epidemiologiche che dimostrano che quando l’elettrificazione del mondo è stata implementata, nel corso della storia, ne sono seguite pandemie virali.
“La più grande citata su Internet sulla possibile connessione al 5G è, se si risale al 1918 quando l’influenza spagnola fece il giro del mondo, quando si diffusero più ampiamente i primi radiotelegrafi.
L’influenza spagnola si diffuse in tutto il mondo, ma [non] in un modo [che suggerirebbe] un passaggio da persona a persona, ma [è saltata da] un lato del mondo all’altro molto rapidamente.
Al giorno d’oggi, non potremmo sapere se ciò accade perché viaggiamo piuttosto frequentemente. E ci sono teorie sul modo in cui i virus si trasmettono effettivamente da persona a persona… Detto questo, noi abbiamo probabilmente la popolazione più malsana della storia dell’umanità… per quanto riguarda le condizioni croniche… Abbiamo anche più sterilità…
Ma abbiamo anche più pratiche di separazione e decontaminazione e tutte queste cose sono migliori che mai. Allora perché i virus si stanno diffondendo così rapidamente?
Credo che la ragione sia la condizione dell’individuo e anche i fattori di stress ambientale che stanno creando questa tempesta perfetta in cui un virus ha un modo semplice per entrare nel corpo e può effettivamente riprodursi a livello cellulare all’interno del corpo umano. È proprio così che funzionano i virus. Non è lo stesso per i batteri. Penso che molte persone pensino erroneamente che un virus sia solo una versione più piccola di un batterio”.
Le pandemie virali coincidono con aumenti dell’esposizione ai campi elettromagnetici
Nel suo libro, Firstenberg fa emergere questo concetto secondo cui esiste una connessione tra EMF e influenza. E questa connessione esisteva molto prima dell’avvento e dell’introduzione di campi elettromagnetici artificiali, che probabilmente avvenne in quantità molto ridotte alla fine del XVIII secolo.
Ma descrive anche qualcosa chiamato minimo di Maunder, un periodo che durò dal 1645 al 1715. In sostanza, questo era un periodo in cui il sole era molto calmo e aveva pochissime macchie solari, o addirittura nessuna.
Poi, nel 1727, il numero di macchie solari è aumentato a oltre 100 per la prima volta in oltre un secolo. Ora, so che questa è storia antica, ma è importante capirla, poiché nel 1728 l’influenza arrivò a ondate su tutto il pianeta ed è stata la prima pandemia di influenza in quasi 150 anni.
Quindi, questo è il primo suggerimento, almeno storicamente, che potrebbe esserci una connessione tra EMF e malattia virale perché, in caso di tempeste solari, si avrà un aumento delle radiazioni. La successiva grande pandemia si verificò nel 1889, e la cosa interessante che Hoyer ha menzionato, è che questa infezione si è verificata praticamente ovunque contemporaneamente.
Ovviamente non esistevano voli intercontinentali come per la malattia da COVID-19. Sembra che sia emersa nella città di Wuhan, in Cina, dove, tra l’altro, era stato recentemente lanciato il 5G, ma milioni di persone hanno viaggiato dentro e fuori da quella zona, spostandosi in altre parti del mondo.
Bene, l’epidemia del 1889 ebbe luogo in un momento in cui non avevamo la capacità di viaggiare molto velocemente o lontano. Tuttavia, la pandemia emerse molto rapidamente in regioni sparse in tutto il mondo. È interessante notare che, nel 1889, abbiamo visto emergere quelle che Firstenberg chiama armoniche di linea elettrica. Secondo Firstenberg, ciò ha cambiato il campo magnetico terrestre, inaugurando la pandemia di influenza del 1889.
Successivamente, vi fu l’influenza spagnola del 1918, che si diffuse molto più rapidamente di quanto avrebbe potuto o dovuto se si fosse diffusa attraverso i viaggi. Nel 1918, la radio era la tecnologia emergente. L’edizione rivista di Firstenberg menziona anche la tecnologia 5G.
In sintesi, il suo libro sostiene un caso per la teoria secondo cui l’aumento dei campi elettromagnetici, naturali o artificiali, potrebbe renderci più suscettibili o sensibili alle malattie virali. Se le esposizioni naturali ai campi elettromagnetici hanno la capacità di influenzare la nostra biologia, non è così difficile immaginare che le esposizioni create dall’uomo possano avere un impatto esponenziale.
Riduci l’esposizione ai campi elettromagnetici
Uno dei tipi più pericolosi di inquinamento che colpisce la tua salute è il mare invisibile di campi elettromagnetici (EMF) in cui il tuo corpo nuota quotidianamente, sia all’aperto che a casa tua. Le fonti comuni includono telefoni cellulari, ripetitori cellulari, computer, contatori intelligenti e Wi-Fi, solo per citarne alcuni.
I campi elettromagnetici saturano i luoghi pubblici e possono invadere la tua casa dai tuoi vicini. Per ridurre al minimo gli effetti dannosi, possono essere utili le seguenti strategie:
• Aumenta l’assunzione di magnesio: in quanto bloccante naturale dei canali del calcio, il magnesio può aiutare a ridurre gli effetti dei campi elettromagnetici sui canali del calcio voltaggio-dipendenti. Dal momento che molti sono carenti di magnesio, credo che potresti trarre beneficio da 1 a 2 grammi di magnesio al giorno.
• Idrogeno molecolare – È stato dimostrato che l’idrogeno molecolare mira ai radicali liberi prodotti in risposta alle radiazioni, come i perossinitriti. Gli studi hanno dimostrato che l’idrogeno molecolare può mitigare circa l’80% di questo danno.
L’idrogeno molecolare attiverà anche Nrf2, un ormetico biologico che sovraregola la superossido dismutasi, la catalasi e tutti gli altri antiossidanti intercellulari benefici. Questo a sua volta riduce l’infiammazione, migliora la funzione mitocondriale e stimola la biogenesi mitocondriale.
• Spezie protettive – Cannella, chiodi di garofano, radice di zenzero, rosmarino e curcuma hanno mostrato effetti protettivi contro i danni indotti dai campi elettromagnetici.
Come proteggersi
Ho pubblicato una serie di suggerimenti su come ridurre al minimo il rischio da Covid-19, incluso l’uso di sauna, perossido di idrogeno nebulizzato, vitamina C, ozono, CDS, melatonina e altri nutraceutici.
L’integratore che preferisco, che credo sia particolarmente utile, sono le compresse di idrogeno molecolare. Le compresse sono fatte di magnesio metallico, che se posto in acqua si dissocia in ioni di magnesio, non un sale come ossido di magnesio o treonato di magnesio.
È semplicemente magnesio puro, che non ha un effetto lassativo, e idrogeno gassoso molecolare, entrambi straordinariamente utili per mitigare gli effetti negativi e gli impatti dei campi elettromagnetici.
Penso che quasi tutti ne trarrebbero beneficio. La cosa bella dell’idrogeno molecolare è che è un antiossidante selettivo. A differenza della maggior parte degli antiossidanti tradizionali che riducono indiscriminatamente la maggior parte dei radicali liberi, l’idrogeno molecolare aiuta semplicemente ad attivare gli antiossidanti endogeni per ridurre il danno dall’attivazione dell’inflammasoma NRLP3.
Il magnesio, nel frattempo, funge da bloccante dei canali del calcio, che aiuta a mitigare il danno dall’esposizione a campi elettromagnetici. Quindi, aiuta in molti modi diversi. Penso che sia una delle migliori strategie durante una epidemia.
Presta attenzione ai sintomi della sensibilità da EMF
L’area più importante da proteggere è la camera da letto, in quanto è lì dove trascorri le notti, il momento in cui il tuo corpo attraversa i suoi più preziosi processi di rigenerazione e guarigione. Dormire in un ambiente privo di EMF può fare molto per evitare l’elettrosensibilità, che tra l’altro tende ad attivarsi molto rapidamente, in molti casi apparentemente “dall’oggi al domani”.
I comuni sintomi di ipersensibilità elettromagnetica comprendono, ad esempio, ronzio nelle orecchie, sensazione di bruciore o formicolio sulla pelle, mal di testa, palpitazioni cardiache e ansia inspiegabile. Una volta che sei elettrosensibile, potrebbero essere necessarie ulteriori strategie di riparazione più ampie.
Ancora una volta, potrebbe non essere il 5G – 6G di per sé a distruggere il sistema immunitario, ma piuttosto il carico totale di campi elettromagnetici che supera semplicemente la soglia tollerabile di molti individui.
La compassione reciproca è fondamentale
Come osservato da Hoyer, dobbiamo avere più compassione in generale per coloro che sono immunodepressi. Chiaramente, devono essere protetti dalle frequenze wireless e dall’esposizione ai campi elettromagnetici, e pochi lo pensano.
“Molte di queste persone anziane sono cresciute in un ambiente in cui non avevano praticamente alcuna esposizione ai campi elettromagnetici. Ci sono ancora alcune di queste persone anziane che sono cresciute in luoghi che non avevano nemmeno l’elettricità.
Quindi, solo pensare all’ironia di tutto ciò mi dà la sensazione di voler avere più compassione per i nostri simili, e lo stesso avviene se penso alla tragedia della distanza sociale. Mi piacerebbe avere una soluzione per rimediare a questo, ma continuerò ad andare avanti e a fare ciò che faccio meglio e aiutare le persone”.
Dr. Josepf Mercola
Il D. L. 22 agosto 2014, n. 119, convertito con L. 17 ottobre 2014, n. 146, ha previsto che le forze di polizia possono essere dotate di queste armi TASER:
Art. 8 comma 1-bis. Con decreto del Ministro dell’interno, da adottare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, l’Amministrazione della pubblica sicurezza avvia, con le necessarie cautele per la salute e l’incolumità pubblica e secondo principi di precauzione e previa intesa con il Ministro della salute, la sperimentazione della pistola elettrica Taser per le esigenze dei propri compiti istituzionali, nei limiti dì spesa previsti dal comma 1, lettera a).
Solo il 4 luglio 2018 il Ministro dell’Interno ha finalmente autorizzato l’Amministrazione della pubblica sicurezza alla sperimentazione delia pistola ad impulsi elettrici TASER “modello X2” Il 17 luglio successivo è stato costituito il Gruppo di Lavoro Interforze incaricato di redigere il “Manuale tecnico-operativo” all’uso dell’arma “Taser X2 che il 10 agosto u.s. ha rassegnato il documento finale.
Sia il provvedimento del 4 luglio 2018 che il manuale non sono stati resi pubblici. Nell’autunno 2018 è iniziata la sperimentazione in alcune città italiane.
Non è chiaro che cosa ci fosse da sperimentare. Il TASER è stato brevettato nel 1997 e la polizia italiana arriva buona ultima dopo che sul Taser sono stati pubblicati infiniti studi. Si vedano questi libri, oltre ad almeno 300 importanti articoli scientifici:
Mark W. Kroll, Jeffrey D. Ho, TASER® Conducted Electrical Weapons: Physiology, Pathology, and Law, 2009;
Gao Report, Taser weapons use of tasers by selected law enforcement agencies, 2005;
House of Commons, Police use of tasers: fifth report of session 2010-11, report
Michael Miller, Police Taser Utilization, 2010.
La nostra polizia ha acquistato il modello Taser X2 (prezzo al privato circa 300 euro; la carica di due cartucce costa circa 70 Euro) che può sparare due colpi in rapida sequenza, ha una torcia led incorporata e un doppio puntatore laser; può produrre un arco elettrico ben visibile e crepitante, che assieme ai due punti laser, ha buon effetto deterrente.
Ciascuna delle due cartucce è costituita da un parallelepipedo piatto, inserito verticalmente nell’arma; ogni cartuccia contiene una carica di azoto compresso, due cavetti di filo di rame sottile e isolato, collegati a due frecette-arpioncini. Queste sono sistemate una sopra l’altra ed escono con una divergenza di 7°; ciò significa che ad un metro di distanza esse sono distanziate, in verticale, di 12 cm, a 2 m di 24, a 3 m di 36 cm, a 5 m di 60 cm. Le freccette possono penetrare per circa un cm in abiti e corpo umano, ma la scarica può arrivare a superare 5 cm di indumenti non isolanti. E’ poco utile sparare contro una persona a terra e posta perpendicolarmente al tiratore perché verrebbe colpita, con molta probabilità, da una sola freccetta.
Se le due freccette riescono a creare un circuito nel corpo colpito, esso viene percorso da una serie impulsi con una frequenza di ripetizione di circa 20 impulsi al secondo, per una durata di 5 secondi con tensione di 50.000 Volt e intensità di 1 mA.
Il Taser originariamente aveva una potenza da 7 watt fino a ben 26 wat; ora si è tornati ad una potenza nominale di 7 watt, ma in realtà la scarica ha una potenza di solo 1,3 watt e è stata migliorata la frequenza di impulsi della scarica. Ciò ha notevolmente diminuito il rischio di effetti anomali. Il Taser ora non interferisce con pacemaker e defibrillatori.
Più le freccette sono distanziate e maggiore è l’effetto e quindi non ha senso usare il TASER con le freccette quando la loro distanza dell’aggressore è inferiore a 1,5 m (20 cm fra le freccette); meglio usarlo con la scarica a contatto. Però mentre le freccette hanno un effetto paralizzante che fa cadere a terra immobili per il tempo necessario ad un rapido ammanettamento, invece nella scarica diretta prevale l’effetto doloroso e quindi non garantisce che il soggetto sia incapace di reazioni pericolose. È sempre possibile che vi siano azione di riflesso per liberarsi dal dolore della scarica ed è bene ricordare che l’effetto è di breve durata e perciò l’operatore deve intervenire rapidamente per ammanettare il soggetto. È per questo motivo che il Taser è munito anche della funzione di scarica elettrica a contatto da utilizzare quando il soggetto si riprende troppo rapidamente dalla scarica iniziale. Però in questo modo è più doloroso che incapacitante e si deve preferire la modalità tramite freccette.
I fili di rame hanno una lunghezza di 7,5 m, ma è del tutto sconsigliabile usare il Taser oltre i 5 metri perché è alta la probabilità di colpire con una sola innocua freccetta.
Il tempo di volo delle freccette (poco aereodinamiche e frenate dal cavetto) fino a 5 metri è di circa 1,5 decimi di secondo e ci vorrebbero i riflessi di un gatto per evitarla; invece a 7 metri è di circa 2 decimi, e non si può escludere che l’aggressore riesca a scostarsi dalla loro traiettoria.
Ogni TASER è munito di una scheda in cui vengono memorizzati tutti gli interventi. Le freccette sono identificabili poiché ogni volta che viene sparata una cartuccia, vengono espulsi circa 20-30 piccoli “coriandoli” di plastica stampati con il numero di serie della cartuccia (NB: le istruzioni in italiano non ne parlano; non se sia una omissione o se sia stato adottato un tipo di cartuccia non identificabile).
La batteria al litio in dotazione è prevista per circa 500 scariche; attenzione a non toccare i poli o a cortocircuitarli quando la si maneggia perché si scarica, si surriscalda e può fare danni. È anche evidente che non bisogna mai mettere dita e mani davanti alle cartucce e non bisogra produrre scariche elettriche dove vi sono gas o vapori che possono prender fuoco od esplodere.
Taser X2
1 – Sicura; 2 – Grilletto per lancio freccette; 3 – Tasto per scarica diretta; 4 – Torcia LED; 5 – Due laser. I pulsanti 1, 2 e 3 possono essere azionari sia con a mano destra che con la sinistra.
In certi casi si può avere una ridotta efficacia dello strumento:
• Se le freccette si fissano nei vestiti ampi (mantella) o spessi e sono troppo lontane dal corpo dell’aggressore, l’efficacia è ridotta o nulla. È inutile usare le freccette contro chi si protegge con un ombrello!
• Se si una sola freccetta l’effetto è nullo; in tal caso è necessario sparare un secondo colpo o avvicinarsi e usare la scarica a contatto che si può ricollegare alla freccetta infissa. E bene dare la scarica a contatto lontano dal punto in cui è infissa la freccetta.
• Se le freccette colpiscono un’area in cui vi è una massa muscolare molto ridotta (ad es.
lato della gabbia toracica), l’efficacia può essere molto ridotta.
• Se le freccette sono troppo vicine (meno di 10 cm) l’effetto è ridotto e si provoca solo dolore come con la scarica a contatto
• Se dopo lo sparo si rompe un cavetto, l’effetto della scarica cessa.
Per contro non risulta che il fatto che gli abiti siano bagnati influisca sull’efficacia dell’arma. In teoria ci si potrebbe proteggere con indumenti con strati o maglie di metallo tali da creare una specie di gabbia di Faraday, ma nessuno premedita di difendersi dai Taser!
Per completezza ricordiamo che la scarica diretta a contatto viene data appoggiando l’apparecchio sugli abiti dell’aggressore; bisogna agire di sorpresa, prima che l’aggressore possa dare un pugno o un calcio.
È appena il caso di dire che con il Taser non si deve affrontare una persona armata di armi da fuoco.
Il TASER è molto utile in quelle situazioni in cui è pericoloso usare armi da fuoco come su di un aereo o in mezzo alla folla e in quelle operazioni più difficili e pericolose per la polizia che richiedono di superare la resistenza di persone in stato di agitazione, sia che vogliono aggredire, sia che vogliono suicidarsi; in questi casi è molto facile arrecare o subire lesioni.
Particolarmente pericolosi in casi in cui si deve intervenire su soggetti schizofrenici, soggetti in stato di intossicazione da alcool o droghe, e specialmente droghe come metanfetamina, cocaina, LSD, PCP, crack. È quello stato che in termine tecnico ora viene definito come excited delirium. Sono situazioni in cui il soggetto perde totalmente il controllo ed in cui può sviluppare comportamenti bizzarri, insensibilità al dolore e forza quasi sovrumana. La realtà è diversa dalle finzioni televisive in cui un singolo poliziotto riesce ad ammanettare un riottoso: nella realtà ci possono volere anche sei persone.
Spesso sono situazioni non previste perché il soggetto non ha le tipiche caratteristiche del violento e può reagire in maniera esplosiva.
Il termine “armi non letali” è usato genericamente per identificare alternative innovative alle armi e tattiche tradizionali (come manganelli, torce elettriche, tecniche di arti marziali e varie forze corporee) che la polizia ha usato per più di 150 anni. Si definiscono le armi non letali come “armi coercitive volte a prevenire il rischio sostanziale di lesioni gravi o di danni mortali”.
Alcuni considerano le armi non letali come il TASER strumenti “shootavoidance”. Il concetto di usare armi non letali per ridurre il numero di sparatorie da parte della polizia è fondato sulla convinzione che, in alcune situazioni, le armi non letali potrebbero controllare un sospetto all’inizio del confronto, prima che un sospetto disarmato ma resistente abbia l’opportunità di armarsi e attaccare l’ufficiale. Inoltre, un sospetto armato con meno di un’arma da fuoco potrebbe essere controllato prima di usarlo su sé stesso o su chiunque altro. Negli ultimi anni, c’è stato un numero crescente di cosiddetti “salvataggi” (cioè un controllo sicuro di una persona che altrimenti sarebbe stata colpita con un’arma da fuoco).
I fattori temporali (attacco improvviso vs. situazione di stallo) e distanza (tra ufficiale e sospetto) sono cruciali per determinare se le armi non letali sono appropriate per la situazione. Nelle situazioni di stallo, le armi non letali devono essere utilizzate in anticipo e in modo aggressivo per portare la situazione a una conclusione il più rapidamente possibile, prima che si deteriori in un confronto che richiede un maggiore livello di forza. La stragrande maggioranza degli incidenti con armi non letali coinvolge sospetti disarmati che mostrano comportamenti resistenti, violenti o bizzarri, presentando quindi una significativa minaccia per la sicurezza a se stessi, agli altri e agli ufficiali che devono intervenire.
Internet e la stampa sono piene di critiche contro questi strumenti a scarica elettrica con grande abbondanza di fake news: elevato numero di morti e possibilità di usare le scariche elettriche (non quelle del Taser tramite freccette!) come mezzi di tortura. Sarebbe come criticare le sigarette e le batterie per auto o i peperoncini messicani perché possono essere utilizzati per torturare!
Le statistiche relative a morti o lesioni conseguenti all’uso del Taser dimostrano che sono trascurabili rispetto ad altri mezzi di coercizione. Per contro l’esperienza di altri Stati ha dimostrato la grande utilità e sicurezza di impiego di questi strumenti, utili per impedire aggressioni contro le forze di polizia, per limitare l’uso di armi da fuoco solo a casi estremi. Ciò per il loro forte effetto deterrente realizzato mediate i punti rossi laser sul bersaglio mirato e il crepitio di avviso della scarica elettrica.
Le critiche sull’uso di queste armi non letali, che in alcuni casi possono provocare danni alla persona colpita, allo stesso identico modo di pugni, calci e bastonate, ma molto più controllabile, sono prive di senso, esattamente come le critiche ai vaccini: è vero che in un caso su mille (numero a caso) vi può essere un incidente, ma senza il Taser si avrebbero decine di morti e feriti non solo fra i delinquenti, ma anche fra i poliziotti.
Purtroppo nella nostra epoca siamo invasi da coloro che sanno solo negare, che mettono “no” davanti ad ogni cosa, per puro partito preso, ignorando realtà e logica, senza alcuna capacità costruttiva. È facile, basta avere una lingua in bocca scollegata dai neuroni, dire che non bisogna mai ferire o uccidere, ma è bene anche pensare che cosa si può fare di costruttivo per impedire ciò e chi, fra un poliziotto e un delinquente o uno squilibrato, si preferisce tutelare.
Sul piano operativo chi porta il Taser dovrà essere ben addestrato a gestire sia il Taser (con la mano sinistra) che la pistola (con la mano destra); di fronte ad un soggetto che sembra disarmato e per il cui controllo sembra bastare il Taser, si deve prevedere che improvvisamente estragga un’arma da fuoco oppure che sbuchi fuori un suo complice. In questi casi l’arma da fuoco deve essere pronta per una estrazione rapida, con il colpo in canna.
Sul piano giuridico, salvo pazzie giudiziarie, non dovrebbero essere particolari problemi. Fermo il principio della legge secondo cui il pubblico ufficiale non è tenuto a far colluttazioni con pazzi o ubriachi o bulli con rischio per la propria incolumità, non ci vuol molto a dimostrare al giudice (a quello che non ha abbastanza cervello per arrivarci da solo!) che fra tutti i mezzi di azione, l’uso del Taser è quel più controllabile e controllato ed è quello che più garantisce da eventi più gravi di quelli previsti .
7 novembre 2018
Si veda qui per un articolo vecchio sul Taser
AGGIORNAMENTO
Riporto qui il testo del cosiddetto decreto sicurezza, ma devo premettere che esso è, dal punto di vista tecnico giuridico, una schifezza, frutto di un totale marasma intellettuale della burocrazia che usa mezza pagina di frasi incompressibili per dire ciò che doveva essere detto in modo chiaro in due righe e crea quindi norme che richiedono fiumi di circolari per spiegare non ciò che c’è scritto nella legge, ma ciò che si voleva scrivere. Non sono concepibili norme crittografate per non dire chiaramente ciò che si vuol stabilire e per tutelare solo i burocrati che non vogliono mai responsabilità.
Decreto-legge 4 ottobre 2018, n. 113 coordinato con la legge di conversione 1º dicembre 2018, n. 132 – Disposizioni urgenti in materia di, sicurezza pubblica,
G.U. 281del 3-12-2018
Art. 19. Sperimentazione di armi ad impulsi elettrici da parte delle polizie locali
1 . Previa adozione di un apposito regolamento comunale, emanato in conformità alle linee generali adottate in materia di formazione del personale e di tutela della salute, con accordo sancito in sede di Conferenza unificata di cui all’articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, i comuni capoluogo di provincia, nonché quelli con popolazione superiore ai centomila abitanti possono dotare di armi comuni ad impulso elettrico, quale dotazione di reparto, in via sperimentale, per il periodo di sei mesi, due unità di personale, munito della qualifica di agente di pubblica sicurezza, individuato fra gli appartenenti ai dipendenti Corpi e Servizi di polizia locale .
NOTA. Buona l’idea di dotare anche la polizia municipale di Taser; se non erano idioti lo avrebbero disposto fin dal primo momento. Solo al Ministero dell’Interno continua a regnare l’idea che vi siano agenti di PS di prima e di seconda categoria: proprio come nella fattoria di Orwell ove gli animali erano tutti eguali, ma i maiali erano più eguali degli altri.
Stupida la norma che limita l’assegnazione solo a polizia di grossi centri: ovvio che si deve dare dove serve!
Stupida l’idea di dare il Taser da sperimentare a due soggetti: se a questi per sei mesi non capita mai di affrontare persone aggressive che cosa mai possono sperimentare? Se il Taser è comodo da portare?
1 -bis . Con decreto del Ministro dell’interno, adottato previo accordo sancito in sede di Conferenza Stato-città ed autonomie locali, sono determinati i parametri connessi alle caratteristiche socioeconomiche, alla classe demografica, all’afflusso turistico e agli indici di delittuosità, in relazione ai quali le disposizioni di cui al comma 1 trovano applicazione anche per comuni diversi da quelli di cui al medesimo comma.
NOTA: Pura demenzialità burocratica.
2 . Con il regolamento di cui al comma 1, i comuni definiscono, nel rispetto dei principi di precauzione e di salvaguardia dell’incolumità pubblica, le modalità della sperimentazione che deve essere effettuata previo un periodo di adeguato addestramento del personale interessato nonché d’intesa con le aziende sanitarie locali competenti per territorio, realizzando altresì forme di coordinamento tra queste ed i Corpi e Servizi di polizia locale .
NOTA: Pura demenzialità burocratica. La sperimentazione sono anni che la fa la PS e sono vent’anni che la fa il resto del mondo. Che cosa ci sarà mai ancora da sperimentare? E che c’entra l’ASL locale?
È ora di finirla con questo sistema di coinvolgere continuamente persone in studi, conferenze, incontri, scambi di idee, basto sul nulla, buoni solo per bittare sordi e far perdere tempo a chi è pagato per agire e decidere e non per masturbarsi all’infinito su problemi che non esistono. Ci manca solo ormai che in una legge venga scritto che prima di fare qualsiasi cosa, bisogna sentire il parere dei social
Ci sono tre sole spiegazioni a queste disposizioni: 1) O al Ministero pensano che loro sono gli eletti e gli altri dei mogoloidi che hanno bisogno di mesi di studi e addestramento per farte una cosa che si può apprendere in un giorno; 2) Non hanno i soldi per comperare questi apparecchi e si inventano scuse! 3) Fanno di tutto per non dare questi strumenti alla PL.
3. Al termine del periodo di sperimentazione, i comuni, con proprio regolamento, possono deliberare di assegnare in dotazione effettiva di reparto l’arma comune ad impulsi elettrici positivamente sperimentata. Si applicano in quanto compatibili le disposizioni del regolamento di cui al decreto del Ministro dell’interno 4 marzo 1987, n. 145, ad eccezione di quanto previsto dall’articolo 2, comma 2.
4 . I comuni e le regioni provvedono, rispettivamente, agli oneri derivanti dalla sperimentazione di cui al presente articolo e alla formazione del personale delle polizie locali interessato, nei limiti delle risorse disponibili nei propri bilanci.
NOTA: Non basta dire che alla assegnazione del TASER si applicano le norme già in vigore per l’assegnazione della pistola?
5 . All’articolo 8, comma 1-bis, del decreto-legge 22 agosto 2014, n. 119, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 ottobre 2014, n.146, le parole «della pistola elettrica Taser» sono sostituite dalle seguenti: «dell’arma comune ad impulsi elettrici».
NOTA: Norma drammaticamente stupida. Il Taser è un prodotto brevettato che non può essere copiato e che è l’unico ad avere adeguate dori di efficienza e sicurezza. Esso ì l’unico quindi ad essere stato sperimentato dalla PS e ad essere adottato. Se si cambia la legge e si parla di “arma ad impulsi elettrici” ciò vuol dire che ogni storditore elettrico sul mercato può essere adottato, senza alcuna certificazione, senza alcuna garanzia di sicurezza, senza garanzia di poter controllare l’uso dello strumenti da parte di chi lo porta
Art. 19-ter.
Dotazioni della polizia municipale. Interpretazione autentica dell’articolo 5, comma 5, primo periodo, della legge 7 marzo 1986, n. 65 1. L’articolo 5, comma 5, primo periodo, della legge 7 marzo 1986, n. 65, si interpreta nel senso che gli addetti al servizio di polizia municipale ai quali è conferita la qualifica di agente di pubblica sicurezza possono portare, senza licenza, le armi di cui possono essere dotati in relazione al tipo di servizio nei termini e nelle modalità previsti dai rispettivi regolamenti, nonché nei casi di operazioni esterne di polizia, d’iniziativa dei singoli durante il servizio, anche al di fuori del territorio dell’ente di appartenenza esclusivamente in caso di necessità dovuto alla flagranza dell’illecito commesso nel territorio di appartenenza.
NOTA: Disposizione stupidamente ridicola. Di fronte alla legge sulla PL che consente il porto dell’arma in dotazione solo sul territorio di appartenenza, si scrive ora che il singolo agente che di sua iniziativa si trova in servizio fuori del territorio (ma come fa ad essere fuori dal proprio territorio con l’arma e come fa ad essere in servizio fuori di esso?) può portare l’arma solo se opera in flagranza di reato commesso nel territorio di appartenenza.
Il cretino che ha scritto la norma voleva semplicemente dire: l’agente della polizia locale che insegue chi ha commesso un reato nel suo territorio può inseguirlo, portando la propria arma, anche fuori del proprio territorio. Ma ovviamente, per sua natura, era incapace di scrivere. Si noti che parla di illecito commesso; non se ne è accorto, ma così consente di inseguire con armi e per chilometri anche chi ha violato il divieto di parcheggio!
È mai possibile che al Ministero continuino a negare alla polizia locale, ciò che è consentito ad ogni guardia giurata, e ciò di portare l’arma in via permanente, se hanno voglia di farlo anche fuori servizio? Pur di negare ciò ricorrono a questi mezzucci ridicoli e controproducenti. A me ad esempio viene da pensare che a qualche agente della PL potrebbe venire in mente di raccontare di aver inseguito oltre confine un tizio che aveva visto mentre cercava di rubare una bici e farsi così mezza giornata di vacanza nel comune vicino! È ovvio che in molti casi saranno situazioni non comprovabili, buone solo per mettere nelle grane chi cerca di fare il proprio dovere. Di fronte a questi cavilli molti agenti preferiranno di girarsi dall’altra parte, altro che inseguire delinquenti oltre confine e rischiare una denunzia.
4-XII-2018
Nota: Si veda anche la circolare 20 dicembre 2018 n. 557/PAS/U/017997/12982
AGGIONAMENTO II
Il 17 giugno 2022 è stato pubblicato sulla G.U. il DPR 20 aprile 2022 nr. 69 ( ma dove è stato nascosto per ben due mesi?) per il “Regolamento che stabilisce i criteri per la determinazione dell’armamento in dotazione all’Amministrazione della pubblica sicurezza e al personale della Polizia di Stato che espleta funzioni di polizia”. il cui art. 16 bis contiene le norme tecniche per gli strumenti tipo Taser da usare da parte della polizia, a cui rinvio.
Esso contiene un grave problema: perché non è stato previsto che (come avviene usando l’apparecchio di marca Taser), sia possibile risalire a chi ha sparato e a quante volte si è sparato. Ottima soluzione per non individuare gli autori di abusi.
Come sappiamo le bollette sono aumentate del 60% in questo mese di ottobre e questo terribile aumento dovrebbe restare fino alla fine dell’anno.
Aumenti durissimi
Tra l’altro nel 2023 è previsto che le famiglie dovrebbero pagare 5.200€ per tutto l’anno sia per luce che gas.
Pixabay
Quindi si tratta di un colpo fortissimo per le famiglie italiane e tante possono non riuscire a far fronte a questa stangata. La decisione numero 34.701 del 2021 della terza sezione della corte di Cassazione arriva a cambiare molto sul fronte delle bollette. Infatti la Cassazione ha stabilito che se il contatore dell’elettricità o del gas funziona male, la colpa non è dell’utente e quindi quando arriva una delle cosiddette bollette pazze l’utente ha diritto di contestarla perché la manutenzione del contatore non spetta a lui. Questa sentenza può essere un aiuto fortissimo per gli italiani perché può consentire loro di contestare le bollette troppo alte.
Come contestare ed eviti distacco per sei mesi
Quindi gli italiani che ricevono le cosiddette bollette pazze possono effettivamente contestarle proprio segnandosi il numero di questa sentenza della Cassazione e portandola a sostegno della loro tesi. Ma una novità molto forte arriva anche dal nuovo governo Meloni. Infatti secondo delle indiscrezioni molto accreditate, il governo meloni si starebbe preparando di una vera e propria moratoria sui distacchi di luce e gas. Quindi a quanto pare col governo Meloni per ben sei mesi di mancato pagamento di luce e gas la compagnia non potrebbe staccare la fornitura.
Il grande risparmio
Quindi anche la famiglia che colleziona ben sei mesi di mancato pagamento di luce e gas non si vedrà staccata la fornitura, ma al termine dei sei mesi se non salda quello che deve effettivamente sulla fornitura ci sarà un distacco. Quindi se questa sentenza della cassazione è molto importante sono anche molto importanti le novità del prossimo governo che potrebbero cambiare molto proprio sul fronte del rapporto tra utenti e compagnie di luce e gas. Ma oggi tante famiglie sono in difficoltà ed è proprio seguendo i consigli sul risparmio delle associazioni a tutela dei consumatori che stanno un po’ riducendo la stangata delle bollette. Importante soprattutto evitare di fare lavatrice e lavastoviglie non a pieno carico ed evitare alte temperature.
Il sistema di raccolta degli effetti avversi americano V-Safe, basato sulla sorveglianza attiva, è immensamente più vicino al vero del nostro che è basato sulla soveglianza passiva, tanto che nel documento sull’Efficacia Negativa dei sieri è scritto che “il Report AIFA riporta ~640 volte meno segnalazioni di v-safe“. La relazione è stata presentata alla Corte Costituzionale in un atto che sostiene la tesi di invalidazione degli obblighi sui sieri sperimentali anti-covid dimostrando l’assoluta divergenza fra la ratio di questi e la loro effettiva resa.
Che cosa è V-Safe? Si tratta di un programma governativo statunitense che monitora attivamente lo stato di salute di chi si è sottoposto alla inoculazione dei sieri genici sperimentali anti CoVID-19, uno strumento di sorveglianza attiva tramite smartphone sviluppato dal CDC (Centers for Disease Control and Prevention).
Il rapporto di settembre 2022 è stato pubblicato e mostra dei dati terrificanti che possono essere sintetizzati così: su 10.108.273 persone inoculate il 36% circa è risultato danneggiato più o meno gravemente e il 64% ha riportato problemi di salute.
Ho verificato la veridicità di queste affermazioni a QUESTO LINK dove ICAN (Informed Consent Action Network) rende disponibili tutti i documenti relativi alle segnalazioni V-Safe, tutte le segnalazioni specifiche sono scaricabili a QUESTO LINK con un report organizzato in un foglio di calcolo (circa 5Gb compressi) e mette a disposizione QUI una pratica legenda interattiva riassuntiva presentata con questa schermata.
Il file, una volta decompresso, risulta di complessa gestione (circa 30Gb) ma conferma quanto dice ICAN, fermo restando che rendere così difficile la fruizione dei dati sembra costituire in tutto e per tutto ostruzionismo.
Questi dati, a mio modesto parere, vanno poi messi in relazione con alcune importanti informazioni pregresse che ho faticosamente sedimentato da anni e che elenco a seguire:
1 – L’inefficacia diagnostica dei Tamponi;
2 – La risibile mortalità del covid;
3 – Le prime avvisaglie di efficacia negativa dall’UK;
4 – Le statistiche che arrivavano da Israele;
5 – L’ammissione dell’abbandono delle verifiche in doppio cieco;
6 – L’ammissione di Pfizer che il decesso è un possibile evento avverso;
7 – L’efficacia di appena lo 0,84% dei sieri;
8 – L’efficacia negativa dei sieri.
relazione agli investitori di BioNTech (Pfizer), 30 marzo 2022
Le conclusioni le lascio a voi, le mie immagino le conosciate, sebbene io non ne ho mai fatto una questione sanitaria che ritengo del tutto secondaria.